di Ivano Porfiri
Improvvisa accelerazione alle indagini sui resti umani trovati domenica 19 dicembre e nei giorni successivi a Migiana di Monte Tezio. Dal primo pomeriggio, i Ris insieme ai carabinieri del Roni stanno raccogliendo elementi utili all’indagine in un appartamento e in alcuni fondi di via Cartolari 44, a pochi passi da corso Vannucci.
Scomparso a novembre Nell’appartamento al terzo piano risiederebbe un uomo di 86 anni originario di Ponte D’Oddi, di cui si sono perse le tracce fin dal 19 novembre. A sporgere denuncia sarebbe stato il figlio ma solo a metà dicembre (leggi l’articolo del 22 dicembre di Umbria24.it). A chiarire se la perquisizione tuttora in corso sia collegata al ritrovamento dei resti umani sul monte Tezio sarà una conferenza stampa convocata per le 18.30 alla procura di Perugia.
Il dna Nello stesso stabile, formato da quattro appartamenti, vivono anche alcuni studenti e un avvocato. La svolta alle indagini sarebbe arrivata dai risultati degli esame sul dna effettuati sul braccio, la gamba e il femore ritrovati sul Tezio. Da indiscrezioni apparterrebbero all’uomo scomparso. Da lì la svolta nelle indagini cui è seguito un interrogatorio del figlio.

