di Lucia Caruso
Aveva 71 anni, Mariangela Melato, la Signora del Teatro, che ieri alle prime luci dell’alba, ha lasciato questo mondo, in seguito ad una lunga malattia al pancreas. E’ deceduta a Roma nel Centro Antea per malati terminali all’interno del Complesso S. Maria della Pietà.
Attrice di teatro e cinema, vincitrice di innumerevoli premi dal Davide di Donatello al Nastro d’argento, ha avuto una brillante carriera. Sempre a fianco di famosi registi e di grandi attori ha dedicato la sua vita al mondo dello spettacolo, con un’intensità e una determinazione che l’hanno resa un mito già in vita.
A Capodanno Proprio il giorno di Capodanno su Rai1 è andata in scena “Filumena Marturano” in cui Mariangela Melato a fianco a Massimo Ranieri nella straordinaria commedia di De Filippo, ha regalato al pubblico un’interpretazione intensa, struggente ed emozionante, come solo lei sapeva fare.
Tutto il mondo dello spettacolo si è stretto in un abbraccio di dolore per la perdita di una delle principali protagoniste del palcoscenico italiano. Tra questi naturalmente Renzo Arbore, addolorato e commosso che confessa: “Ho avuto la fortuna di conoscere una donna eccezionale”. “Sono stati 42 anni di conoscenza e di amore – ha proseguito – mai una meschinità o un litigio, mai una volta la voce alzata”.
La storia con Arbore A legare i due artisti infatti è stata una storia d’amore vissuta negli anni ’70, che li ha rivisti insieme dopo oltre tre decenni. Uno di quei rapporti la cui intensità va oltre la dimensione temporale e spaziale. Tempo fa Arbore aveva rivelato il suo rimpianto per non averla sposata.
Il cordoglio di UJ La fondazione Umbria Jazz con un comunicato si dice partecipe al cordoglio:”Umbria Jazz – è scritto nella nota – è vicina e partecipa con affetto al dolore del suo presidente Renzo Arbore, colpito, con la scomparsa di Mariangela Melato, grande attrice e grande amica della musica, negli affetti più cari”.
I funerali Oggi alle 15 nella chiesa degli Artisti, sarà celebrato il funerale in mezzo a una folla di amici e parenti che già attendono commossi l’arrivo del feretro per salutare una grande artista, che già brilla nel firmamento delle stelle.
