Polizia al lavoro (foto F.Troccoli)

Tre arresti per spaccio e tre denunce. Continua l’attività degli uomini della Mobile e dei carabinieri che nelle ultime ore hanno fatto scattare le manette ai polsi di tre tunisini, procedendo alla denuncia di un quarto e di due sue clienti toscane, arrivate a Perugia per acquistare droga violando l’obbligo di non lasciare il territorio della Provincia di Siena senza autorizzazione.

Zona Pallotta e Madonna Alta I primi due nordafricani sono stati arrestati dalla squadra Mobile intervenuta, nel primo caso, in via Petrarca dopo le segnalazioni di alcuni residenti della zona che riferivano un gran via vai di tossicodipendenti. Gli investigatori, quindi, hanno eseguito un controllo all’interno di un’abitazione, pizzicando O.K. di 28 anni, già arrestato due volte per spaccio, con circa 2 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Il secondo arresto è scattato nella zona di Madonna Alta quando, durante un appostamento in via Rizzo, gli uomini della Mobile hanno notato sfilare a bordo di un taxi un tunisino, B.L.S. di 30 anni, anche lui già arrestato un paio di volte per spaccio. Bloccata l’auto il nordafricano ha tentato di liberarsi di due dosi di eroina, recuperate e sequestrate. Entrambi sono già stati trasferiti nel carcere di Capanne.

Porta Pesa Meno bene, invece, è andata nella zona di Porta Pesa dove gli investigatori, dopo avere notato uno scambio tra un tunisino, A.H di 22 anni, e tre giovani italiani, sono intervenuti prima della cessione di droga. Il nordafricano, infatti, avendo notato gli agenti ha evitato di consegnare la sostanza. Il giovane, trasferitosi da poco da Brescia e con una richiesta di asilo politico pendente, è stato denunciato per spaccio, mentre due delle tre donne pizzicate a Porte Pesa, M.C di 40 anni e C.A di 37, sono state denunciate avendo violato l’obbligo di non lasciare il territorio della Provincia di Siena senza autorizzazione.

Montelaguardia Il terzo arresto, in manette è finito un tunisino di 38 anni, è stato compiuto dai carabinieri di Fortebraccio. I militari, infatti, nel corso di una serie di controlli hanno appreso che l’uomo continuava a spacciare all’interno della propria abitazione dove stava già scontando i domiciliari. I carabinieri hanno, quindi, fatto irruzione dell’abitazione mentre l’uomo cedeva una dose di eroine a un tossicodipendente. Il 38enne è stato accompagnato in carcere.

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