Ancora poche ore e poi si parte. Il conto alla rovescia è terminato. Prende il via alle 9 di venerdì 24 aprile la 15esima edizione del Rally dell’Umbria, che nel segno della tradizione segna come rampa di lancio della manifestazione l’affascinante piazza IV Novembre nel cuore del capoluogo.
Tour E’ da qui che 250 “mototuristi”, arrivati da ogni angolo d’Europa (ma anche da Sudafrica, Stati Uniti e India) inizieranno un tour lungo 750 chilometri, fino a domenica sera. Con blitz anche nelle Marche, visto che la prima tappa toccherà i comuni di Monte Cavallo (sede della sosta mattutina di venerdì), Serravalle di Chienti, Pieve Torina e Visso, tutti in provincia di Macerata.
Turismo L’obiettivo dichiarato, a partire dal Moto Club Umbria che organizza da sempre l’evento e ha stabilito il suo quartier generale alla Loggia dei Lanari, individuando nei giardini Carducci la sede del parco-moto in cui il pubblico potrà ammirare decine di mezzi di marche e cilindrate diverse, è quello di conoscere il territorio nei suoi aspetti più peculiari, all’insegna di un turismo educato e rispettoso.
Roadbook I volontari del Club (i soci sono oltre 400) guidato dal presidente Filippo Ceccucci non si sono risparmiati. Percorsi preparati a puntino, rifornimenti consistenti, collaborazioni importanti dal punto di vista eno-gastronomico con tante “Pro Loco” coinvolte, campagna di comunicazione significativa e soprattutto un “roadbook” disegnato a mano nota per nota sia nella classica versione cartacea che in quella più moderna digitale su un tablet da offrire ai partecipanti con la finalità che nei mesi successivi possano tornare da queste parti per scoprire le bellezze di una parte d’Italia ricchissima di siti turistici, bellezze amene e nascoste, tradizioni e spunti per vivere in modo diverso dalla frenesia quotidiana.
Prima tappa Si diceva del percorso: nella prima tappa i comuni toccati, oltre al capoluogo, sono in sequenza Valfabbrica, Assisi, Nocera Umbra, Foligno, quelli marchigiani citati,Valtopina, Spello e Bastia Umbra. Nello specifico, tuttavia, la carovana passerà per Ponte Valleceppi, Castel d’Arno, Pianello, Monteverde, Valfabbrica, San Donato, San Presto, Lanciano, Pertana, Ponte Parrano, Monte Alago, Bagnara, Collecroce, Annifo, Colfiorito e sconfinare nelle Marche attraversando Popola, Verchiano, Curasci, Rasenna, Riofreddo, Pantaneto e Monte Cavallo dove si terrà la pausa per il pranzo. Poi, via verso Valcaldara e Dignano, prima di rientrare in Umbria proseguendo per un nuovo passaggio a Colfiorito, Forcatura, Arvello, Santo Stefano, Giove, Valtopina, Cupacci, Collepino, monte Subasio, Assisi, Ospedalicchio, Ponte San Giovanni e approdo ai Giardini Carducci di Perugia di fronte ai quali, nella panoramica location del “Punto di Vista” si terrà l’aperiivo di chiusura della prima giornata. Quando il pensiero sarà già alla seconda di sabato 25 aprile con protagoniste la Valle Umbra Sud e la Valnerina.
Tutte le informazioni, con in bellavista lo slogan “La differenza tra conoscere una strada e conoscere un territorio”, sono reperibili sul sito internet www.motoclubumbria.com.
