Foto: Michele Benda

di Carlo Forciniti

Una rivalità che si rinnova. Che giovedì 30 aprile al PalaBarton Energy in occasione di gara 1 di finale scudetto, comincerà a scrivere un nuovo appassionante capitolo. Sir-Lube non è una partita (o una serie) come tutte le altre. Per umbri e marchigiani, è la Partita. Con la ‘p’ rigorosamente maiuscola.

Figurarsi quando l’incrocio in questione si estende ad una serie che mette in palio il tricolore. Non a caso, quando si è soliti presentare la sfida tra le due corazzate, la si definisce come il derby d’Italia.  In un Paese dai forti campanilismi anche nel mondo sportivo, una rivalità di questo lignaggio non può che spingere a migliorarsi e, contestualmente, può far bene indirettamente all’intero movimento pallavolistico.

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Crescita indiretta Il calcio si “nutre” della contrapposizione tra Juventus, Milan e Inter, obbligate ad essere sempre all’altezza delle aspettative e a guardarsi ‘dal vento del sud’ raffigurato dal sempre più ambizioso Napoli.  Nel basket, il duopolio Olimpia Milano-Virtus Bologna ha spinto entrambe a migliorare (tradotto, in alcune stagioni anche a spendere probabilmente più del solito), favorendo indirettamente anche la crescita della media borghesia del campionato, vogliosa di ‘dare del tu’ alle due storiche big.  In Superlega, la capacità di restare da anni e anni al top di Sir e Lube (così come di Trento) ed in attesa del rientro al vertice di Modena, nelle ultime annate ha visto allargare i cordoni della borsa a realtà come Verona e Piacenza, ora molto più vicine al trio di cui sopra. 

Duopolio Ma che in semifinale si sono piegate alla superiorità di Perugia e Civitanova, pronte a contendersi lo scudetto per la sesta volta. In precedenza, la Sir – che si era arresa contro i cucinieri nel 2014 quando ancora non era realmente pronta per competere ai massimi livelli – ha vinto il primo (indimenticabile) tricolore della sua storia proprio contro la Lube nel 2018. Poi, i marchigiani hanno trionfato per tre volte di fila. Perugia, ora ha la possibilità di accorciare. A partire dalla già citata stagione 2013-2014, le due squadre si sono contesi diversi trofei, o comunque sono state protagoniste di tante partite decisive. Restando al campionato, Sir e Lube si sono affrontate in semifinale due volte (nel 2015 e lo scorso anno) con un successo per parte. 

Trend In Coppa Italia, per quattro volte su sei l’hanno spuntata i Block Devils. Dolci, dolcissime le vittorie in finale nel 2017 (la prima messa in bacheca dalla società del patron Sirci) e soprattutto quella del 2018 risolta solo dopo una partita agonista terminata al tie break. In Supercoppa, il bilancio è ancora più a favore di Perugia che ha vinto 5 partite su 6 tra cui tutte e quattro le finali che hanno assegnato il titolo. Sir e Lube si sono incrociate anche in Champions League. Quattro a uno i precedenti pro Perugia, tra cui la semifinale giocata a Roma nel 2017.

Allora, la rivalità non era ancora così accesa. Così marcata. Nove anni dopo, rappresenta ormai un grande classico della pallavolo italiana. Un derby d’Italia che travalica i confini nazionali. E che giovedì 30 aprile, comincerà a mettere le basi per un nuovo capitolo. 

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