di M.R.

Prosegue il tentativo di salvare l’azienda Moplefan e si allungano i tempi. Da quanto risulta a Umbria24 è andata a buon fine la vendita di beni immobili per due milioni di euro, entrata fondamentale per sanare l’esposizione debitoria verso lavoratori e altri creditori, pari a oltre la metà della somma incassata.

Tuttavia, ora che ancheper la cassa integrazione c’è il disco verde, restano aperte le questioni di ricapitalizzazione e l’ingresso di un nuovo socio. Da quanto trapela, sarebbe infatti ancora in corso la ricerca di un partner industriale. Forse per assenza di elementi di novità in questo senso, il Mimit ha rinviato la convocazione che era attesa per mercoledì 8 aprile. Il periodo è decisivo per le sorti della storica fabbrica del polo chimico di Terni. L’obiettivo è tornare a produrre film di polipropilene e ritagliarsi uno spazio nel mercato. Con gli impianti fermi, quel che resta dell’entrata dall’alienazione di asset patrimoniali, sarà necessariamente impiegato per le spese correnti.

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