Un mezzo di soccorso, in particolare l’elicottero dei vigili del fuoco, nella giornata di venerdì 27 febbraio è in volo per trasportare Mogol e la propria moglie da Sanremo a Roma. Il viaggio, non sanitario né di urgenza medica, quindi in deroga alle funzioni del velivolo, è stato autorizzato dal Viminale semplicemente per consentire al maestro di raggiungere la capitale in tempo per la festa dei vigili del fuoco, dove riceverà un riconoscimento proprio alla presenza del ministro Piantedosi.
RISPONDE MOGOL: «VIAGGIATO MOLTO BENE»
Nessuna emergenza, né incidenti gravi o operazioni di protezione civile. Solo un trasferimento, di fatto privato, per un impegno istituzionale e cerimoniale, dopo il riconoscimento che Giulio Rapetti, fondatore del Cet (Centro europeo toscolano in provincia di Teri) ha ricevuto nella città ligure in occasione del festival della canzone italiana: il Premio alla carriera. Il 90enne è stato definito ‘monumento della canzone italiana’.
Il prestigio dell’autore, è il caso di dirlo, vola alto in cielo; quello in elisoccorso di venerdì un trasporto non sanitario, disposto per ragioni di rappresentanza. Secondo quanto riportato da Il Fatto quotidiano, nello stesso arco temporale era disponibile un volo di linea Genova–Roma, elemento che rende più evidente la scelta di un canale preferenziale tanto più considerato che la questione non riguarda la salute di Mogol, quindi di fatto si tratta dell’impiego di un mezzo di emergenza per un trasferimento protocollare, pur in presenza di alternative ordinarie.
