L’avvocato generale Gabriele Mazzotta, che rappresenta l’accusa in Cassazione, ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso della Procura Generale di Perugia contro l’assoluzione di Patrizia Pinheiro dal reato di omicidio preterintenzionale. La Procura generale contestava l’ultima sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d’Appello, sostenendo che l’imputata avrebbe «cagionato la morte di De Paoli» stringendogli il collo e provocando «un arresto cardiaco riflesso»: secondo l’impostazione accusatoria, il gesto si inserirebbe nel contesto di una violenta aggressione successiva a un incontro sessuale.
Difesa Mazzotta, di contro, ha chiesto l’accoglimento del ricorso proposto dagli avvocati Francesco Gatti e Fabio Basile in difesa di Hudson Pinheiro Reis Duarte che ribadisce la piena legittima difesa. Nel ricorso depositato si sottolinea come De Paoli fosse «in stato di grave intossicazione da cocaina e alcol» e avrebbe aggredito l’imputata, la quale avrebbe reagito in modo istintivo esercitando una pressione «modesta e casuale» sul collo, «senza prevedere né poter prevedere l’esito mortale». Per i legali, «l’assoluzione è giusta e legittima», poiché manca «qualsiasi forma di colpa» in capo all’imputata.
5 marzo L’udienza è fissata per il 5 marzo 2026 avanti alla V Sezione penale della Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi definitivamente sul caso della morte di Samuele De Paoli, avvenuta a Perugia nel 2021 dopo una colluttazione con la transessuale brasiliana ‘Patrizia’, imputata e già assolta due volte nei precedenti gradi di giudizio. Nella requisitoria scritta, Mazzotta sottolinea che «entrambi i ricorsi non mettono in dubbio la ricostruzione della dinamica fattuale dell’avvenimento» e aggiunge che «non è controvertibile che Pinheiro abbia reagito a un’aggressione subìta». Un passaggio che segna un punto rilevante nell’imminente giudizio di legittimità, nel quale i giudici di piazza Cavour saranno chiamati a valutare esclusivamente la corretta applicazione della legge, senza poter entrare nel merito della ricostruzione dei fatti già vagliata nei precedenti processi.
Dichiarazioni «Leggiamo con soddisfazione, ma con grande prudenza, la requisitoria scritta del Procuratore Aggiunto della Cassazione Avvocato Generale Dott. Gabriele Mazzotta che chiede che venga dichiarata l’inammissibilità del ricorso del Procuratore Generale di Perugia Dott. Sergio Sottani e l’accoglimento di quello proposto dai sottoscritti in difesa di Patrizia Pinheiro che, rammentiamo, è in ogni caso stata assolta dalla Corte di Assise di Appello per la ritenuta sussistenza della difesa legittima, consapevoli che sarà la Cassazione a dire l’ultima parola – scrive Gatti -. Ricordiamo che la quinta sezione penale, si pronuncerà il 5 marzo 2026 in udienza pubblica e dovrà valutare solo se la legge è stata applicata correttamente nel presente caso. Affronteremo quindi con serenità, e con grande rispetto per la memoria di Samuele De Paoli, anche questa nuova fase processuale».
