Inserire nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco anche i siti francescani del Ternano-Narnese-Amerino. Questa la richiesta avanzata dal sindaco di Lugnano in Teverina, e presidente dei Borghi più belli d’Italia Umbria, Alessandro Dimiziani all’ultima assemblea dei sindaci.
I siti di interesse Nella proposta Dimiziani ha inserito lo Speco francescano di Narni, la chiesa di Santa Maria delle Cinque Fonti, l’attiguo convento francescano e la Santissima Annunziata di Amelia, la chiesa e il convento di San Francesco a Lugnano in Teverina, la Cappella delle Rondini di Alviano, l’Eremo francescano di Santa Illuminata a Guardea, l’Eremo di Sant’Angelo di Pantanelli a Baschi, il Convento di Santa Maria del Bambin Gesù a Giove e il Cammino dei Protomartiri Francescani che parte da Terni e si snoda all’interno del territorio Ternano-Narnese-Amerino. «Visti i recenti contatti avvenuti tra la Provincia di Terni e l’amministratore unico di Sviluppumbria, Fiorucci – spiega il primo cittadino di Lugnano – ho voluto coinvolgere il presidente Bandecchi e l’assemblea per richiedere, all’interno delle iniziative messe in campo dal Comitato delle Celebrazioni e dalla stessa Regione Umbria, già pubblicizzate recentemente alla Bit a Milano, una promozione sinergica e in rete anche dei siti francescani del territorio ternano, forse meno conosciuti ma altrettanto ricchi di storia ed interesse».
Maggiore visibilità all’Umbria sud «Oltre alle iniziative di quest’anno straordinario – conclude poi Dimiziani – vorremmo che questi siti minori abbiano una maggiore visibilità anche per quanto riguarda i cammini francescani o religiosi, agganciandoli a quelli già esistenti. Anche il turismo lento dei cammini potrebbe infatti avere una grande rilevanza per questa parte dell’Umbria che ha tanto da raccontare e da far ammirare e vivere ai turisti di tutto il mondo».
