di Danilo Nardoni

Per celebrare in musica il legame tra la città e i suoi santi patroni, torna anche quest’anno All the Saints, rassegna concertistica a ingresso gratuito promossa dal Comune con l’Orchestra da Camera di Perugia e la collaborazione della Fondazione Perugia Musica Classica Onlus.

Si parte con il concerto “San Costanzo – Dediche”, giovedì 29 gennaio alle 15 nella chiesa di San Costanzo, a Perugia, con l’Orchestra da Camera di Perugia e Giovanni Gnocchi, violoncello e direzione. In programma musiche di Reinhold Moritzevič Glière, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Giovacchino Antonio Rossini e Anton Stepanovič Arenskij. L’appuntamento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, e sarà anche possibile seguire il concerto in diretta audio streaming nel canale youtube dell’Orchestra.

La seconda edizione di All the Saints proseguirà nei prossimi mesi con i tradizionali appuntamenti di agosto (San Lorenzo) e novembre (Sant’Ercolano) in occasione delle festività cittadine nelle chiese intitolate ai santi patroni. Dopo gennaio, il prossimo evento sarà quindi lunedì 10 agosto, alle 19 nel Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, per il concerto a “A tutto Mozart!” con l’Orchestra da Camera di Perugia, Christian Schmitt, oboe e direzione e i solisti Francesco Zarba, clarinetto, Luca Franceschelli, fagotto, e Stefano Berluti, corno. In occasione del concerto, la presentazione anche di un cd con una selezione di registrazioni dei concerti della prima edizione.

A seguire sabato 7 novembre, alle 21, appuntamento di chiusura nella Chiesa di Sant’Ercolano con l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi, e Azusa Onishi, violino solista: in programma musiche di Franz Joseph Haydn e la prima esecuzione del Concerto per violino e orchestra “Concerto di Perugia”, di Masao Yokoyama, opera commissionata per l’occasione.

Il programma completo della seconda edizione di All the Saints è stato presentato mercoledì 28 gennaio a Palazzo della Penna. Tra le novità di quest’anno, la definizione di un logo del progetto, ideato e realizzato da Daniele Pampanelli. Un appuntamento che alla seconda edizione, per Marco Pierini (assessore alla Politiche culturali del Comune di Perugia), “è già tradizionale della programmazione culturale cittadina”. “Il progetto – ha affermato – anche in questa seconda edizione segue tre linee ben precise: un concerto a tema ‘dediche’, che è quello inaugurale di San Costanzo; un appuntamento monografico, per San Lorenzo, in cui quest’anno sarà protagonista la musica di Mozart; una chiusura dedicata al futuro, per Sant’Ercolano, con la presentazione di un’opera inedita commissionata per la rassegna”.

Per la presidente Anna Calabro, la Fondazione Perugia Musica Classica, di cui il Comune di Perugia è socio fondatore, “è da sempre al servizio della città per promuovere la musica e coinvolgere le giovani generazioni”. “Per questo – ha sottolineato – un progetto come All the Saints sposa perfettamente i nostri obiettivi, riuscendo a coniugare la valorizzazione della tradizione e l’innovazione, con la proposta di nuove commissioni che andranno ad arricchire la proposta culturale anche per il futuro”.

Ad illustrare la programmazione è stato Simone Frondini, sovrintendente dell’Orchestra da Camera di Perugia: “Il primo concerto avrà come protagonista l’ensemble cameristico dell’Orchestra, con ospite un grandissimo solista, Giovanni Gnocchi, al violoncello. Per il secondo appuntamento, quello al Chiostro di San Lorenzo il 10 agosto, avremo ospite per il secondo anno l’oboista e direttore d’orchestra Christian Schmitt, con un programma tutto interamente dedicato a Mozart. Chiuderemo la rassegna il 7 novembre con il concerto di Sant’Ercolano. E anche quest’anno, per l’ultimo appuntamento, ci sarà una commissione, un brano dal titolo “Concerto di Perugia” composto per l’occasione dal giapponese Masao Yokoyama: sarà un concerto per violino e orchestra e verrà eseguito dall’Orchestra da Camera di Perugia sotto la direzione del maestro Enrico Bronzi e con solista il nostro primo violino, Azusa Onishi”.

Dell’evento inaugurale ha invece parlato Giovanni Gnocchi, violoncello solista e direttore del concerto di San Costanzo: “Dediche prevede una vera e propria gemma, poco nota e che assolutamente lascia il pubblico a bocca aperta, ovvero il Quartetto in la minore op. 35 per violino, viola e 2 violoncelli di Anton Arenskij, composizione dedicata a Tchaikovsky e ispirata a molti temi della tradizione popolare e religiosa ortodossa russa. E sempre ‘dediche’ sono anche altri brani che suoneremo, come il Nocturne op. 19/4 per violoncello e archi e l’Andante cantabile op. 11 per violoncello e archi, opere di Tchaikovsky che ha trascritto da precedenti proprie composizioni per un suo amico violoncellista, Anatoly Brandukov, così come il brano di Rossini, Une larme: thème et variations, dedicato al conte Matvei Vielgorsky”.

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