di Chiara Fabrizi
Condannato a 6 anni di reclusione per traffico di droga aggravato dall’ingente quantitativo, dopo l’arresto scattato a metà dell’aprile scorso quando gli sono stati sequestrati 40 kg di cocaina e 190 mila euro in contanti tra Perugia e Salsomaggiore. La sentenza è stata emessa martedì del gup Natalia Giubilei a carico del 53enne albanese processato con rito abbreviato. Per lui il pm Gennaro Iannarone aveva chiesto la condanna a 14 anni. L’uomo, che si trova tuttora in carcere ed è difeso dall’avvocato Daniela Paccoi, è stato fermato a metà dell’aprile scorso sul raccordo Perugia-Bettolle, all’altezza di Torricella-Magione, e trovato in possesso di un chilo di cocaina, che era nascosto in un doppiofondo dell’auto, ricavato sotto al sedile anteriore del passeggero e protetto da «un marchingegno elettrico che ne rendeva difficoltosa l’individuazione».
Complessivamente però al 53enne incensurato sono stati sequestrati 40 chili di droga: gli altri 39 sono stati trovati in un garage affittato dell’albanese a Salsomaggiore. Qui le autorità hanno trovato l’ingente quantitativo di cocaina suddiviso in panetti e con impressa la scritta Cr7. Dagli accertamenti di laboratorio è emerso che la sostanza stupefacente possedeva una percentuale di principio attivo tra il 72,7 per cento e il 79,7 per cento. Secondo gli investigatori la droga avrebbe potuto fruttare fino a 4 milioni di euro. All’indagato, infine, durante la perquisizione del veicolo sul raccordo Perugia-Bettole e dell’abitazione in Emilia Romagna, sono stati sequestrati anche 190 mila euro: mille erano in auto, mentre 189 mila euro nascosti nella sua camera da letto.
