di Maurizio Troccoli
C’è attesa ad Assisi per la nomina del nuovo vescovo che succederà a mons. Domenico Sorrentino. La nomina potrebbe essere ufficializzata domani, sabato, in occasione dell’apertura del giubileo Francescano. Secondo indiscrezioni – è quanto risulta anche a Umbria 24 – la scelta del pontefice sarebbe ricaduta su mons. Felice Accrocca arcivescovo di Benevento. Soltanto l’ufficializzazione che potrebbe avvenire intorno alle 12 di sabato quando cioè viene convocato il clero, confermerà quanto appreso in queste ore.
E’ possibile affermare con certezza che manca poco alla successione Domenico Sorrentino che lascia per sopraggiunta età. Il vescovo in uscita, ha segnato un ventennio caratterizzato da occasioni storiche per la chiesa assisana, sicuramente uno di quelli con la maggiore presenza di visite di pontefici da Benedetto XVI, a Francesco e fino a Leone XIV. Il suo impegno sull’ecumenismo in collaborazione con i francescani l’ha visto protagonista di occasioni di rilevanza globale. Lascia all’età di 77 anni ma, come ha promesso, non si allontanerà da Assisi . E’ nato a Boscoreale (Napoli), nella diocesi di Nola. Ordinato sacerdote nel 1972, ha approfondito gli studi teologici alla Pontificia Università Gregoriana e ha conseguito anche una laurea in scienze politiche all’Università “La Sapienza” di Roma. Dopo incarichi pastorali e di catechesi nella sua diocesi, è stato chiamato alla Santa Sede, dove ha svolto servizio nella Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel 2005 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Assisi‑Nocera Umbra‑Gualdo Tadino, con il titolo personale di arcivescovo, e dal 2021 è anche vescovo di Foligno in “persona episcopi”, cioè congiungendo le due sedi sotto una sola guida pastorale. Sorrentino è noto per la profonda esperienza pastorale, la competenza teologica e l’impegno nella promozione dei santuari, tra cui quello della “Spogliazione” ad Assisi che è divenuto meta di numerosi pellegrinaggi. Fa parte del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e ha pubblicato numerosi studi e contributi in ambito ecclesiale.
Felice Accrocca è nato il 2 dicembre 1959 a Cori, in provincia di Latina (Lazio). Dopo gli studi in teologia al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni e una laurea in lettere alla “Sapienza”, ha conseguito un dottorato in storia ecclesiastica alla Pontificia Università Gregoriana. Ordinato sacerdote nel 1986 per la diocesi di Latina‑Terracina‑Sezze‑Priverno, ha svolto numerosi incarichi pastorali, tra cui viceparroco, parroco e vicario episcopale, e ha lavorato a lungo nella pastorale diocesana e nella formazione. È stato docente di storia della Chiesa medievale alla Gregoriana e ha collaborato in ambito laicale e teologico. Nel 2016 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo metropolita di Benevento, incarico che mantiene con responsabilità pastorali e organizzative anche a livello nazionale, partecipando a commissioni episcopali e come membro della Congregazione delle Cause dei Santi.
Pur provenendo da regioni diverse (Sorrentino dalla Campania, Accrocca dal Lazio), sono tuttavia pochi i chilometri che separano le rispettive zone di appartenenza ovvero al limite delle due regioni confinanti, entrambi condividono il profilo di guida pastorale in contesti rilevanti. Sorrentino ha svolto ruoli di governo pastorale e nel culto liturgico a livello centrale e nella Casa di Francesco, con un impegno in prima linea sulla recente esperienza di santificazione di Carlo Acutis, Accrocca condivide con il predecessore il ruolo di governo in una storica arcidiocesi quella appunto di Benevento, ma il suo è un profilo accademico.
