«Contribuire alla costruzione di una prospettiva di crescita solida, sostenibile e capace di generare nuove opportunità di lavoro e qualità sociale». È questo l’obiettivo del ciclo di incontri ideato dal Pd dell’Umbria per parlare dello sviluppo economico della regione. L’iniziativa apre un percorso di confronto sul futuro economico del territorio, con l’intento di mettere a fuoco problemi, ritardi ma anche potenzialità ancora inespresse. Il primo appuntamento è in programma sabato 17 gennaio alle ore 9.30 a Villa Umbra e segna l’avvio di un lavoro che il partito intende sviluppare nei prossimi mesi.

Il primo incontro L’incontro inaugurale sarà dedicato a una lettura approfondita dell’attuale situazione economica e produttiva della regione. Al centro del confronto ci saranno le difficoltà strutturali che da tempo rallentano la crescita dell’Umbria, ma anche le possibili direzioni su cui investire per rafforzare la capacità competitiva del sistema regionale, favorire l’innovazione e ridurre i divari tra i territori. Il ciclo di incontri nasce con l’idea di essere uno spazio di studio e dialogo aperto. Sono infatti coinvolti rappresentanti del mondo delle imprese, professionisti, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, chiamati a contribuire a un percorso di ascolto che punta a costruire una proposta condivisa per un nuovo modello di sviluppo regionale.

I partecipanti Ad aprire i lavori sarà il segretario regionale del Pd, Damiano Bernardini. Sono previsti gli interventi di Elisabetta Tondini, direttrice dell’Agenzia Umbria Ricerche, di Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, di Vinicio Bottacchiari, già professore di Sociologia all’Università di Perugia, e di Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico.

Bernardini Nel presentare l’iniziativa, Bernardini ha richiamato la necessità di una riflessione di fondo sul ruolo dell’Umbria nello scenario attuale. «L’Umbria è una terra di mezzo non solo dal punto di vista geografico, ma anche economico e sociale: sospesa tra grandi trasformazioni e la necessità di ritrovare una direzione chiara di sviluppo», ha spiegato, sottolineando la volontà di partire da un’analisi concreta della realtà produttiva per costruire una visione condivisa con i soggetti economici e sociali del territorio.

Gli obiettivi Il lavoro avviato con questo primo incontro, nelle intenzioni del Pd, dovrà portare alla definizione di politiche capaci di durare nel tempo. Al centro del percorso vengono indicati alcuni obiettivi chiave: lavoro di qualità, attenzione all’ambiente, innovazione e coesione sociale. Temi che, secondo il partito, dovranno essere il filo conduttore di una nuova fase di sviluppo per l’Umbria.

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