di Mattia Farinacci

La Ternana riprende il cammino in campionato e comincia il girone di ritorno ospitando il Livorno, vittorioso nella prima giornata di campionato contro i rossoverdi. Parallelamente alle questioni di campo però si intrecciano anche quelle legate al mercato, partito nella giornata di venerdì. In vista della sessione invernale le Fere potranno contare su un ritorno di spessore nel board dirigenziale: quello di Diego Foresti. «Ho sentito e visto il direttore Foresti – annuncia mister Liverani in apertura di conferenza -. Credo che ci sarà una presentazione. Abbiamo parlato a grandi linee di mercato perché non c’è un’emergenza. Il tempo per il mercato è lungo, ma ho già detto che questa squadra non ha urgenze. La società non mi ha dato pensiero che sostenibilità significasse cedere giocatori a prescindere. È stato fatto un lavoro importante ad agosto. Oggi la Ternana costa meno rispetto a mesi fa e deve rientrare in dei parametri di una grande società di Serie C. La squadra è buona e in fase di crescita, ha fatto 31 punti sul campo e sappiamo tutti che possiamo fare anche meglio nel girone di ritorno. Poi le offerte vanno analizzate ed eventualmente prese in considerazione e si possono prendere altri giocatori. Non stiamo pensando di cambiare dei giocatori che in campo hanno dato tutto. La rosa è ampia e chi magari ha giocato meno può trovare una soluzione per avere più minutaggio. Sono stato rassicurato sul fatto che la squadra resterà competitiva».


I Rizzo e il Livorno Negli scorsi giorni, oltre al reintegro di Foresti, da segnalare anche l’incontro della Famiglia Rizzo con squadra e staff tecnico, segnale di vicinanza della proprietà: «La famiglia Rizzo è venuta ed è stato un bell’incontro, utile per i calciatori. Hanno espresso parole di solidità ai ragazzi, di voler andare avanti con il progetto Ternana. È un momento difficile a livello economico per la situazione che hanno trovato ma sono volenterosi di migliorare in campo e fuori. Questa squadra può lottare per il miglior piazzamento nei play off». Passando alle questioni di campo, Liverani dovrà ‘fare i conti’ con gli effetti della sosta sui ragazzi e la mancanza di partite ufficiali da due settimane: «È l’incognita più grande quando c’è la sosta e l’atteggiamento dovrà essere quello giusto, ma è un problema che hanno tutti. Se non avremo l’atteggiamento giusto sarà un peccato perché non abbiamo capito cosa ci manca per fare meglio. I ragazzi sono tornati bene e con entusiasmo. Però poi c’è la partita che è lo specchio di quello che hai fatto». L’altro ostacolo è ovviamente il Livorno, che ha ritrovato entusiasmo e risultati dopo il cambio di allenatore: «Venturato è un allenatore di categoria superiore, esperto e preparato. L’ho affrontato in partite molto ostiche in Serie B. Ha riproposto il 3-4-1-2 che aveva adottato al Cittadella. Loro stanno bene, hanno ritrovato entusiasmo ed equilibrio ma noi giochiamo in casa e sempre con rispetto degli avversari proveremo a vincere e fare questo girone di ritorno meglio dell’andata. Contro il Livorno abbiamo fatto 0 punti e quindi dovremo fare meglio di così».

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