di M.R.
Dall’impianto di collegamento tra belvedere inferiore e superiore della Cascata, passando per il golf e lo sviluppo di Piediluco, è dall’acqua e dai ‘gioielli’ più preziosi del territorio che il Comune di Terni intende partire per lanciare un’idea di sviluppo che sia trainante per l’intera Umbria. Lo pretende il sindaco Bandecchi che si è detto offeso per il trattamento che sta ricevendo dalla Regione.
Il riferimento a stadio-clinica è immancabile. E il primo cittadino insiste che si farà. Intanto venerdì pomeriggio l’assessore Sergio Cardinali ha messo assieme sindacati, imprenditori, associazioni di categoria ed esponenti politici, per fare il punto della situazione economica attuale e attivare tavoli tematici per ‘partorire’ idee concrete: “Verrò a leggere le conclusioni. Pensate bene cosa volete fare per la Terni di domani e cosa il territorio è in grado di poter fare dopo l’azzeramento alla quale è stata condannata. Gli interlocutori siamo noi – ha sottolineato -. Si rivoterà. Preparo un nuovo programma elettorale. Qualcuno sta tentando di schiacciare me, senza contare come scontenta tanti altri. Prima il progetto stadio-clinica non andava bene perché era di Bandecchi, ora perché è di Terni”.
