La Stagione teatrale 25/26 di Spoleto si apre domenica 19 ottobre alle 17 con il debutto in prima nazionale dello spettacolo Scandalo, la nuova opera scritta e diretta da Ivan Cotroneo con Anna Valle e Gianmarco Saurino, insieme a Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi, Matilde Pacella. Spiega l’autore: “È una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che crediamo di esserci lasciati alle spalle e che continuano invece a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne”.

Stagione che proseguirà poi fino ad aprile con il direttore del TSU Nino Marino che così la presenta: “Con questa nuova Stagione il Teatro Gian Carlo Menotti riafferma la sua funzione di presidio culturale per la città: uno spazio vivo, che ospita anteprime nazionali, produzioni di rilievo e artisti capaci di parlare al nostro tempo. In un’epoca segnata dal flusso incessante delle informazioni, il teatro ci offre la possibilità di ritrovarci, trascorrere una serata in cui nutrirci di arte e ritrovare uno sguardo più limpido sulla realtà”.

Il sindaco di Spoleto Andrea Sisti: “Ogni stagione teatrale è portatrice di nuova cultura, nuove emozioni, nuova arte. Per la nostra città il lavoro portato avanti con instancabile professionalità dal Teatro Stabile dell’Umbria è sempre stato e continua ad essere occasione di crescita e di ispirazione. Il risultato della collaborazione tra Spoleto e lo Stabile è, anche questa volta, un viaggio interpretativo che spazia dalla poesia al romanzo, dalla commedia alla danza, un percorso di conoscenza attraverso nove appuntamenti di grande levatura e qualità. Il pubblico riempie i nostri teatri, gli studenti vivono in maniera piena la Stagione Teatrale. La Città, anche questa volta, saprà confermare la bontà del lavoro svolto dal direttore Nino Marino e dal Teatro Stabile dell’Umbria.

Mercoledì 5 novembre alle 20.45, la Compagnia Controcanto Collettivo porta sul palco il suo ultimo spettacolo Seconda classe, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria: un’indagine sulla ricchezza, il lusso e la disuguaglianza per una ironica e dissacrante riflessione sulla società in cui viviamo.

Lunedì 24 novembre alle 20.45 in scena OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, la nuova produzione TSU ideata e diretta da Fabiana Iacozzilli, autrice e regista riconosciuta per il suo linguaggio che fonde teatro di figura e narrazione; una potentissima storia di amore, sopravvivenza e rinascita, oltre ogni comprensione.

Lunedì 15 dicembre alle 20.45, con L’anatra all’arancia di W. D. Home e M. G. Sauvajon, Emilio Solfrizzi e Irene Ferri, in scena con Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino, Antonella Piccolo e diretti da Claudio Greg Gregori, sono i protagonisti di una commedia irresistibile e intelligente che, attraverso risate e colpi di scena, offre una riflessione sull’amore, l’innamoramento e le dinamiche umane.

La Stagione prosegue mercoledì 28 gennaio alle 20.45 con un altro debutto in anteprima nazionale. In scena Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas, con Paola Minaccioni insieme a Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella. Un’immersione nell’esperienza femminile contemporanea, con uno sguardo tanto esilarante quanto toccante.

Domenica 8 febbraio alle 20.45, nelle vesti del leggendario Capitano Achab, Moni Ovadia è lo straordinario protagonista di Moby Dick, il capolavoro letterario di Herman Melville, adattato per il teatro dal regista Guglielmo Ferro, che esplora il conflitto tra uomo e destino per un viaggio ipnotico nell’animo umano e un’esperienza teatrale imperdibile. In scena con Ovadia: Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese, Marco Delle Fratte.

E ancora, martedì 10 marzo alle 20.45, va in scena Improvvisamente l’estate scorsa uno dei testi più sorprendenti di Tennessee Williams, tra i piú grandi autori teatrali del XX secolo. Un dramma carico di simboli e visioni che si sviluppa come una sorta di thriller psicologico e, come spesso accade nei testi di Williams, il conflitto tra apparenza e verità diventa il fulcro della storia. Lo spettacolo è diretto da Stefano Cordella e vede sul palco Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni ed Edoardo Ribatto.

Mercoledì 25 marzo alle 20.45 una serata al Teatro Caio Melisso – Carla Fendi con Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto di e con Filippo Capobianco, campione mondiale di poetry slam, che dirige e interpreta uno strampalato e poetico viaggio di formazione. “Uno spettacolo che si nutre di disordini – spiega l’autore – il disordine della fisica, il disordine della poesia. Il disordine della stanza di un adolescente che cerca la sua strada studiando la struttura caotica della materia e poi invece la trova negli interstizi silenziosi di una poesia”. (Spettacolo fuori abbonamento).

A chiudere la Stagione, sabato 11 aprile alle 20.45, sarà Ballade di MM Contemporary Dance Company. Una messa in scena composta da due coreografie firmate dai due autori Mauro Bigonzetti ed Enrico Morelli: Balladedi Bigonzetti è un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, decennio che ha ormai perso i suoi confini temporali per diventare simbolo di un’epoca, mentre Elegiadi Morelli racconta la nostra epoca attuale, periodo che mai come ora porta vertigine e smarrimento, ma anche la rinnovata speranza di un nuovo inizio.

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