Si è aperto, davanti al giudice Lucia Innocenzi del tribunale di Perugia, il processo a carico di un 74enne originario della provincia di Catania accusato dei reati di lesioni aggravate e stalking nei confronti della moglie. I fatti contestati risalgono al gennaio 2023 e sono avvenuti a Bastia Umbra. «Nel corso di una discussione con la moglie – ricostruisce la pubblica accusa, rappresentata in aula dal pubblico ministero Domenica Favasuli – dopo aver chiuso a chiave il portone di ingresso dell’abitazione, la raggiungeva, le poneva le mani al collo, tentando di soffocarla, le tappava la bocca per impedirle di gridare e le cagionava lesioni (ecchimosi della regione mandibolare sinistra) con prognosi di 11 giorni».
Stalking Sempre il 12 gennaio 2023 – ecco la contestazione di stalking – «nel corso della discussione con la moglie, dopo aver chiuso a chiave il portone di ingresso dell’abitazione, la minacciava gravemente rivolgendosi a lei nei seguenti termini: ‘Ti ammazzo! Ti ammazzo!’». L’imputato viene difeso dall’avvocato Gianfranco Giubilei del Foro di Perugia.
