“E’ arrivato anche il momento di fare in partita ciò che riusciamo a fare in allenamento. Giovani al posto degli esperti? Sono segnali, non mi interessa la carta di identità. Io non ho problemi a fare le mie scelte”. Piero Braglia è sempre bello carico alla vigilia di Perugia-Rimini (sabato ore 14.30), partita che arriva in un momento a dir poco delicato, con il Grifo reduce da cinque sconfitte consecutive. “Sono sincero, non ho mai fatto tanta fatica come qui a Perugia. Sono venuto qui e sto cercando di sistemare questa squadra, ora mi auguro che dia delle risposte. E’ vero, il momento è importante, ma spero che i ragazzi capiscano che si sta andando dalla parte sbagliata e reagiscono. Ripeto, durante gli allenamenti si fanno delle cose importanti, ora dobbiamo dimostrarlo anche in partita. Una squadra che lotta, ecco quello che voglio”.
Formazione Possibile rivedere la difesa a quattro, anche se in questo reparto ci sono le solite defezioni. Ipotizzando la linea difensiva potrebbero giocare Calapai, Megelaitis, Tozzuolo e Giraudo. In mediana dovrebbe tornare titolare dal 1′ l’esperto Bartolomei, con Giunti al fianco. In attacco sono tante le soluzioni, possibile Ogunseye unica punta con Manzari, Matos e Kanoute a supporto.

