Da martedì 1 luglio, entrerà in vigore il nuovo formato della bolletta di luce e gas, pensato per essere «più chiaro e comprensibile». Lo ha annunciato l’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, specificando che il cambiamento coinvolgerà famiglie (esclusi i clienti in maggior tutela), condomini, piccole e medie imprese e utenze di tipo non domestico.

Modello standard I venditori di energia saranno obbligati a utilizzare un modello standardizzato, con un frontespizio comune per tutti, in cui saranno presenti le principali informazioni generali, tra cui l’importo da pagare, i dati del cliente e le condizioni di contratto. Al centro del nuovo formato due sezioni principali: lo «Scontrino dell’energia» e il «Box dell’offerta».

Semplificazione Lo Scontrino dell’energia presenterà in modo semplificato la formazione del costo totale in base alla struttura quantità per prezzo, distinguendo tra «quota consumi» e «quota fissa» e, per l’elettricità, anche la «quota potenza». L’obiettivo è rendere evidente la parte del costo legata al consumo effettivo e quella fissa, non dipendente dall’uso. In questa sezione saranno elencate separatamente anche Iva, accise, bonus sociali, servizi accessori e il canone Rai. Il Box dell’offerta conterrà il codice identificativo del contratto e i riferimenti utili per verificare che le condizioni applicate siano quelle sottoscritte. Un’altra sezione sarà dedicata alle informazioni tecniche sulla fornitura, come consumi storici, ricalcoli, stato dei pagamenti e potenza massima prelevata. I dettagli della bolletta continueranno a essere disponibili anche in formato digitale, accessibile tramite QR code o link.

Lungo confronto La riforma è il risultato di un lungo confronto con associazioni di consumatori, imprese e altri soggetti coinvolti. L’adozione del nuovo modello ha richiesto modifiche sostanziali nei sistemi di fatturazione dei venditori. Per accompagnare il cambiamento, nei prossimi giorni partirà una campagna informativa in radio, tv e sui canali social di Arera, che spiegherà in modo diretto i vantaggi della nuova bolletta.

I consumatori Non mancano però le critiche. Le associazioni Consumerismo no profit e Assium definiscono la riforma «un piccolo passo» che non affronta le questioni più gravi del settore. «Rendere più comprensibili le bollette di luce e gas è sicuramente utile, ma tale misura non risolve altri problemi più gravi che da tempo danneggiano gli utenti dell’energia». In particolare, puntano il dito contro il «telemarketing selvaggio», che continua a spingere milioni di utenti verso contratti poco vantaggiosi. Secondo le due associazioni, «il mercato libero dell’energia serve 23,2 milioni di clienti, mentre quello del gas 17,8 milioni di utenti» e una parte significativa di questi sarebbe stata convinta a cambiare fornitore tramite pratiche scorrette. Le associazioni chiedono che in bolletta vengano indicate anche le modalità per difendersi da queste chiamate commerciali e suggeriscono di rivolgersi solo a personale qualificato per eventuali cambi di gestore.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.