Ci sono voluti più di tre anni di rinvii ma alla fine l’accordo di programma per il gruppo Arvedi-Ast è stato firmato al ministero delle Imprese e del Made in Italy: si tratta di un bicchiere mezzo pieno, anche se sull’altra metà vuota bisogna fare grande attenzione ed evitare i trionfalismi di maniera. CONTINUA A LEGGERE
Accordo Ast: se torna l’innovazione rinasce anche Terni
Terni potrebbe uscire da un lungo periodo di isolamento. I meriti della Regione per raggiungere l’intesa. Bicchiere mezzo pieno
