Anche a maggio l’inflazione a Terni risulta essere inferiore al dato nazionale. Il mese scorso infatti è scesa ulteriormente a 1,1% contro l’1,7% registrato a livello nazionale. Su base mensile si è registrata una flessione media pari a -0,1% mente a livello nazionale la variazione è nulla.
Inflazione Terni Per tipologia di prodotti e servizi però, si sono registrati andamenti molto differenti. Infatti tra i diversi capitoli di spesa si sono rilevati, sia rispetto ad aprile che all’anno precedente, rincari abbastanza rilevanti per gli alimentari, ricreazione spettacoli e cultura e servizi ricettivi. Rispetto al mese precedente il costo della verdura è sceso (-1,6 %) mentre sale quello di pesce e prodotti ittici (+1,8%). Restano sempre molto cari caffè, tè e cacao segnando +3,4% rispetto ad aprile, mentre +24,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato riguardo il prezzo di servizi ricreativi e sportivi si attesta a +7,8%. In calo anche i trasporti, specialmente quelli aerei. Una diminuzione fisiologica «dopo l’aumento dello scorso mese per le festività pasquali».
