«L’accordo di programma per Arvedi Ast firm è il frutto della grande determinazione di lavoratori e sindacati che hanno difeso, in questo lungo periodo, un polo di produzione come quello di Terni, riferimento strategico a livello nazionale per il settore della siderurgia. Grazie all’amministrazione regionale, alla presidente Proietti e all’assessore De Rebotti che, fin dall’inizio del mandato, hanno lavorato per questo primo importante risultato. Livelli occupazionali e sostenibilità sono alla base di questa intesa che serve all’economia locale ma non solo e che, nei prossimi mesi, dovremo monitorare perché si traduca in pratica in tutti i suoi punti, compresa la gravosa questione del costo energetico che colpisce il Paese oltre la media europea e su cui chiediamo seri interventi da parte del Governo». Così in una nota Camilla Laureti europarlamentare umbra del Pd che come molti altri esprime soddisfazione per il risultato faticosamente raggiunto al Mimit.

Prisco «La firma dell’Accordo di programma per la riconversione industriale del sito Ast di Terni è un segnale concreto dell’impegno del Governo per il lavoro, lo sviluppo sostenibile e il rilancio del cuore produttivo dell’Umbria. Ringrazio il ministro Urso e il Governo Meloni per la determinazione con cui hanno seguito questa importante partita per il territorio e per il sistema-Italia ma anche tutte le istituzioni che, a vario titolo, hanno contribuito alla positiva conclusione di questa vertenza». È il messaggio di Emanuele Prisco, sottosegretario al ministero dell’Interno e coordinatore di Fratelli d’Italia Umbria.

Zaffini «L’accordo siglato oggi per la messa in sicurezza e la riconversione industriale del sito Ast è un passo strategico verso un modello produttivo sostenibile, efficiente e proiettato al futuro. Una scelta industriale e ambientale che rafforza la competitività dell’Umbria e tutela l’occupazione. Ringrazio il ministro Urso per la visione e la concretezza con cui ha guidato insieme a tutto il Governo questo importante risultato» dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Franco Zaffini , Presidente della Commissione Lavoro a Palazzo Madama.

FdI «I contenuti del nuovo Accordo sull’energia per le industrie energivore umbre – con particolare riferimento al comparto siderurgico – sono il risultato concreto della visione e del lavoro avviato dalla precedente Giunta regionale di centrodestra e continuato dall’attuale. È stato infatti durante il precedente mandato che sono state poste le basi normative e strategiche. È un modello di buona amministrazione che lascia un segno positivo per l’intera comunità umbra» dichiarano gli esponenti di FdI in Regione Umbria.

Fratelli d’Italia E ancora dal coordinamento provinciale e comunale di Terni sulla firma dell’Accordo di Programma per il rilancio del sito Ast: «Si tratta di un passaggio strategico per il futuro della città e dell’Umbria: l’accordo prevede un piano di rilancio industriale fondato su tecnologie avanzate, sostenibilità ambientale e occupazione stabile, con importanti ricadute per l’intero territorio. Un risultato frutto del lavoro sinergico tra Governo, Regione, Comune, azienda e parti sociali iniziato con la scorsa legislatura regionale e che oggi trova compimento. Un esempio virtuoso di politica industriale al servizio del territorio».

Forza Italia Terni Anche il coordinamento provinciale di Forza Italia Terni esprime piena soddisfazione per la firma dell’Accordo di Programma. «Il piano siglato apre scenari concreti per lo sviluppo dell’acciaio green, l’approvvigionamento energetico a costi competitivi e la tutela ambientale. Forza Italia rivendica con orgoglio il contributo dato a questo percorso, frutto di una visione industriale chiara e coerente che ha guidato l’azione del centrodestra tanto a livello regionale quanto comunale. Durante la precedente legislatura della Regione Umbria, il nostro partito è stato protagonista di numerose iniziative volte a sostenere il sistema produttivo ternano. Allo stesso modo, nella passata amministrazione comunale, Forza Italia ha avuto un ruolo attivo e responsabile attraverso la presenza di propri assessori e consiglieri, lavorando per favorire un clima di collaborazione istituzionale e per accompagnare lo sviluppo del sito siderurgico.La vocazione industriale è parte integrante dell’identità della città di Terni».

M5s Terni «L’intesa rappresenta un primo passo significativo per avviare un processo di riqualificazione ambientale e produttiva in una delle aree più sensibili del territorio regionale.

L’obiettivo è mettere al centro la salute pubblica, la tutela dell’ambiente e la necessità di coniugare la presenza industriale con standard ambientali più stringenti. Sul fronte energetico, si apre un percorso che potrebbe portare alla partecipazione diretta della Regione Umbria nella gestione delle centrali idroelettriche attraverso una società mista pubblico-privata. È un elemento rilevante dell’accordo, che segna un’inversione di tendenza rispetto a quanto accaduto negli ultimi decenni. Le centrali, costruite oltre un secolo fa, hanno rappresentato un asset strategico di grande valore, ma i benefici economici ed energetici generati non sono mai stati realmente messi a disposizione del territorio. L’accordo sancisce l’inizio di un percorso che richiederà lavoro, monitoraggio costante e responsabilità condivisa. I temi della salute, del lavoro e dell’ambiente dovranno rimanere centrali nella fase di attuazione. Il Comitato Esecutivo previsto dall’intesa avrà il compito di accompagnare e verificare ogni passaggio. La sfida è complessa, ma necessaria, e rappresenta un’opportunità concreta per iniziare a costruire una nuova prospettiva per Terni e per l’Umbria. Un plauso e un ringraziamento all’assessore De Luca, vero protagonista di questo accordo, che è stato determinante all’interno della giunta regionale e che con questo risultato ha concretizzato anni di battaglie della comunità del Movimento 5 Stelle di Terni. Un risultato che rappresenta il culmine di oltre vent’anni di battaglie per conciliare lo sviluppo economico di Terni con la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica».

Alternativa popolare «Un Giorno Storico per Terni -dichiara il capogruppo Ap in consiglio comunale a Terni, Guido Verdecchia -. Con la firma si dà il via a un progetto che proietta Terni al centro del primo polo siderurgico europeo innovativo, basato su sostenibilità e decarbonizzazione. Questo straordinario risultato è il frutto di un eccezionale lavoro di squadra, guidato dalla visione e dalla determinazione del nostro sindaco, Stefano Bandecchi. È stato lui a imprimere una linea politica chiara e coraggiosa, in cui il Comune di Terni non è stato spettatore, ma protagonista assoluto del proprio destino, esigendo e ottenendo un piano di rilancio ambizioso e concreto. Un ringraziamento speciale va all’Assessore allo Sviluppo Economico, Sergio Cardinali, che ha saputo interpretare e presentare al meglio queste idee e questa visione in ogni contesto istituzionale. Nel confronto con il Governo e le altre parti, ha dimostrato non solo grande preparazione, ma anche capacità, competenza e ottime doti di mediazione, traducendo l’indirizzo politico in un risultato tangibile per tutta la comunità. Questo è il modo di fare politica che vogliamo: una squadra unita che lavora per il bene della città, con una leadership forte e una capacità amministrativa all’altezza delle sfide».

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