di Daniele Bovi
Un pacchetto di proposte aperto, pensato per attenuare gli effetti della cosiddetta “movida” e favorire una convivenza più equilibrata tra chi vive e lavora in centro e chi lo anima per qualche ora di svago. Di questo essenzialmente si parlerà giovedì pomeriggio nel chiostro di San Fiorenzo, in via della Viola, dove il Comune ha organizzato per le 18 un’assemblea pubblica con i residenti della zona compresa tra via Alessi, via Cartolari e via della Viola. Appuntamento che arriva dopo una serie di incontri che si sono tenuti nei mesi scorsi e che servirà per «concordare tempi e modi della sperimentazione – è scritto nel volantino comparso nelle scorse ore nell’area – che coinvolgerà il quartiere».
COSA SONO E COSA FARANNO GLI «INFORMATORI CIVICI»
TURISMO, IN CENTRO IL NUOVO INFOPOINT
Le proposte Il percorso è iniziato qualche mese fa e l’area scelta viene considerata fra quelle più critiche proprio per la movida; una zona dove nel corso degli anni sono fiorite attività e associazioni di ogni tipo – dalla ristorazione alla cultura e non solo – portando a una vera e propria rinascita del quartiere; il tutto accompagnato anche da qualche problema, proteste ed esposti da parte dei residenti. Nel corso dell’assemblea la giunta metterà sul tavolo una serie di proposte – aperte a suggerimenti e modifiche – che saranno implementate a partire dalla prossima settimana: nella zona in primis arriveranno gli «informatori civici» (in queste ore il Comune procederà a selezionare chi si occuperà del servizio), accompagnati da una pulizia straordinaria dei muri e da un potenziamento della raccolta dei rifiuti; prevista poi anche una segnaletica bilingue pensata da Gesenu. A fine estate si tirerà una riga e si valuteranno i risultati.
