di D.B.
Gabrio Romani è il nuovo segretario regionale dell’Umbria del Partito socialista italiano. La sua elezione è avvenuta sabato a Perugia, durante il congresso regionale del partito, alla presenza del segretario nazionale Enzo Maraio.
Nuova stagione Romani – geologo titolare di uno studio a Perugia e segretario del Psi spoletino – guiderà una direzione regionale composta da 50 membri, insieme agli iscritti e agli amministratori eletti. Il congresso – spiega il partito in una nota – ha rappresentato un momento di confronto ampio e partecipato, da cui è uscita una linea politica chiara: rilanciare il socialismo umbro attraverso unità, concretezza e radicamento nei territori. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire una «nuova stagione socialista, tra rinnovamento, inclusione e radicamento nei territori».
I temi Il Psi umbro intende rafforzarsi come forza autonoma e riformista, capace di rispondere alle sfide sociali con serietà e passione. Tra i temi centrali emersi durante il dibattito ci sono la difesa della sanità pubblica, il sostegno all’occupazione giovanile, la natalità, il diritto alla casa e la rigenerazione urbana. Il partito punta a superare divisioni interne, promuovere una segreteria inclusiva e riaffermare la propria identità anche attraverso la presenza attiva nelle istituzioni e nei territori.
Il segretario Enzo Maraio ha sottolineato il ruolo del Psi all’interno della coalizione di centrosinistra e l’importanza di rafforzare la sua componente riformista. «In Umbria – ha detto ai giornalisti – il centrosinistra sta affrontando sfide enormi. I socialisti del Psi intendono dare una mano, intendono aumentarne la lettura riformista dei fatti e costruire soluzioni». «Dopo i disastri del centrodestra – ha aggiunto – abbiamo guida autorevole del centrosinistra con Stefania Proietti. Siamo al governo di Comuni importanti come Perugia e ultimamente Assisi. La coalizione, per essere sempre più incisiva, per continuare a vincere, dia spazio al confronto e a ogni sensibilità».
Radicamento Il Psi umbro, riorganizzato dopo il lavoro svolto dall’ex assessore Silvano Rometti, si candida così a essere – conclude il partito – un punto di riferimento dell’area riformista, con l’intenzione di ricostruire una presenza politica solida, aperta e radicata nella realtà umbra.





