Monte Castello di Vibio, uno dei borghi più caratteristici dell’Umbria, ha ospitato la nascita dell’associazione degli immigrati dello Sri Lanka che vivono e lavorano in Umbria. Le antiche strade che conducono al delizioso teatrino ottocentesco, il più piccolo d’Italia, sono state animate dalle danze tradizionali di quel lontano paese: movimenti aggraziati di adolescenti bellissime al suono del tamburo. CONTINUA A LEGGERE
A Monte Castello di Vibio la festa dei cingalesi tra identità e integrazione
La comunità umbra è composta da un centinaio di persone e riconosce «aver avuto molto dalle persone che ha qui incontrato» motivo per cui vuole provare a «restituire qualcosa»
