Un viaggio letterario, sulle orme di Guido Piovene, che è a sua volta un corso itinerante di italiano unico nel suo genere. In una settimana dedicata all’apprendimento della lingua italiana, studenti adulti provenienti da tutto il mondo (Stati Uniti, Germania, Olanda, Belgio, Scozia) affrontano un viaggio alla scoperta delle peculiarità dell’Umbria. Spoleto, Assisi, Perugia, Città di Castello: un viaggio letterario che è a sua volta corso itinerante di italiano. Permette infatti di trasformare un territorio in un’aula a cielo aperto, immergendosi nella vita e nella lingua delle persone che ci vivono.
I “viaggi in italiano” – nati da un’idea della scuola di italiano per stranieri Studio Pensierini, fondata dallo scrittore Ugo Coppari – nascono dalla volontà di permettere agli stranieri che studiano la lingua italiana di capire il perché e il come questa lingua è nata e all’interno di quale contesto storico e sociale.
Prendendo come spunto la vita e il travagliato percorso di conversione di Giovanni di Pietro di Bernardone (cioè San Francesco), narrato in maniera agiografica negli affreschi della Basilica Superiore di Assisi, si parlerà dello scontro secolare tra papato e impero. Invitando a notare come risalgano a quegli anni i primi testi in volgare: dal volgare umbro del “Cantico delle creature” (1224) al volgare illustre siciliano promosso negli anni del suo regno (1220 – 1250) da un acerrimo nemico del Papa, quel Federico II anche detto “Stupor Mundi”.
Il tutto mettendo a confronto l’Umbria di oggi con quella degli anni‘50, descritta così, da Guido Piovene, nel suo reportage “Viaggio in Italia”:
«Gli stranieri ne hanno una nozione molto semplice e molto gradevole: una fitta corona di città piccole e medie tutte stupende, fuse dal bel paesaggio e dai ricordi francescani, con una popolazione dall’indole graziosa e dolce».
E da questo raffronto gli studenti proveranno a tirare fuori una loro idea di Umbria, meno agiografica ma tanto più valida quanto più esterno è lo sguardo dello straniero che ci si posa sopra. Impressioni che verranno raccolte in un numero monografico della rivista Pensierini Magazine, che rappresenta, a sua volta, uno strumento di promozione della regione intera. A livello internazionale.
