di Ma. Gi. Pen.
Verso una nuova convenzione ‘ponte’ tra Comune di Terni e società Ternana calcio per l’utilizzo e la gestione del Liberati e dell’antistadio Taddei in attesa del ‘patto’ complessivo del progetto per la realizzazione del nuovo stadio. La proposta di delibera è passata al vaglio della giunta comunale, ora la palla prima alla Seconda commissione di Palazzo Spada in programma venerdì poi lunedì step in consiglio comunale.
Gestione Liberati Terni Il passaggio è fondamentale poiché la convenzione in essere è in scadenza il 30 giugno 2025 e la Figc, al momento dell’iscrizione a una stagione calcistica, richiede di presentare un atto relativo alla concessione della struttura alla società sportiva che copra l’intera stagione di riferimento. Quindi è necessario procedere con la proroga della convenzione ‘ponte’ in scadenza. Nell’atto si parla di 30 mila euro di canone annuo che la Ternana dovrà versare al Comune. Per quanto riguarda la durata, è vincolata alla sottoscrizione della complessiva convenzione del progetto per la realizzazione del nuovo stadio infatti, con la sottoscrizione definitiva della convenzione di project financing, la convenzione ‘ponte’ sostanzialmente cessa di esistere. Nel documento è comunque indicata la durata di almeno un anno per permettere alle Fere l’iscrizione al campionato calcistico.
Nuovo stadio: l’iter Nella proposta di delibera di consiglio comunale è ricapitolato anche l’iter per il nuovo stadio Liberati. Si parte a febbraio 2021 quando Ternana calcio ha presentato al Comune di Terni lo studio di fattibilità e si arriva fino ad aprile 2025 quando, come noto, la società ha consegnato i documenti richiesti tra i quali la bozza di convenzione aggiornata. Nel documento di Palazzo Spada è ricordato anche che l’attuale certificato di idoneità statica dello stadio scade il 24 settembre 2026.
