Pronta la legge regionale sulle aree idonee con cui, cercando di compensare la mancanza di un piano paesaggistico, l’assessore all’ambiente Thomas De Luca prova a tutelare colline e montagne dalla valanga di richieste autorizzative per l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici. Per arrivare al provvedimento, considerato «una necessità improrogabile», De Luca ha prima chiesto ai sindaci dei 92 Comuni di inviare osservazioni e proposte su aree idonee e non, ricevendo risposta «da circa due terzi»: le indicazioni arrivate dai territori «sono state recepite nella legge, tendendo ad una sintesi tra le varie eterogenee necessità e richieste territoriali», è scritto in una nota della Regione. Prima della preadozione da parte della giunta, però, l’assessore ha deciso di presentare la legge nelle due città dell’Umbria, Perugia e Terni, ma anche a Foligno, Città di Castello, Orvieto e Norcia, nell’ambito di una serie di incontri aperti alla cittadinanza. L’obiettivo è quindi avviare una fase di «confronto e condivisione di una legge cruciale e urgente per la transizione energetica e l’autoconsumo regionale, che punta a conciliare gli obiettivi europei con la tutela del paesaggio, coinvolgendo i portatori d’interesse e i titolari dei diritti nel processo».

“Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro” è il nome della legge su cui De Luca vuole centrare «una rapida approvazione», perché, spiega in una nota, «la legge avrebbe dovuto essere approvata prima della scadenza della precedente legislatura, in attuazione del decreto legislativo 199 del 2021, che recepisce la direttiva UE 2018/2001 sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili. Ma dal nostro insediamento – è la stigmatizzazione politica – abbiamo trovato letteralmente i cassetti vuoti, nessuno strumento legislativo per procedere, motivo per cui stiamo correndo sin dal primo giorno per recuperare il tempo perduto. Puntiamo a rendere l’Umbria una regione 100 per cento rinnovabile, ma conciliando questo percorso con la tutela del paesaggio e dell’identità umbra».

Ora andranno compresi i contenuti della legge regionale per le aree idonee ad accogliere impianti eolici e fotovoltaici. Più specificatamente occorrerà verificare quali aree i sindaci hanno indicato e quali De Luca ha inserito nel provvedimento, così da disporre di una sorta di mappa delle zone in cui con ogni probabilità i privati proveranno a concentrare gli investimenti così da procedere più speditamente con la realizzazione degli impianti. Il primo appuntamento è in programma a Perugia l’8 maggio alle 17 al Digipass di Ponte San Giovanni (via Pietro Castellini); si prosegue a Terni il 13 maggio alle 17 al Digipass della Bct; poi a Orvieto il 15 maggio al Digipass della Nuova biblioteca pubblica Fumi in piazza Febei; quarto appuntamento a Norcia il 16 maggio alle 17 al Digipass nell’ex centro di valorizzazione di via Solferino; poi Città di Castello il 19 maggio alle 17 al Digipass della sala Sala Rossi-Monti della biblioteca comunale Carducci; e, infine, si chiude a Foligno dove l’incontro con De Luca deve essere calendarizzato.

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