Spoleto e il mondo del volley dicono addio al prof Walter Ponti, 73 anni, per tutti “Lalle”. Profondo dolore in città per la scomparsa dell’insegnante di educazioni fisica e dell’allenatore di pallavolo che ha cresciuto generazioni di spoletini sia nelle palestre delle scuole che sotto rete. I funerali sono stati fissati per lunedì alle 10 nella chiesa della Bruna a Castel Ritaldi, dove “Lalle” viveva.
Protagonista da coach di una delle più belle pagine sportive del volley spoletino e quindi umbro, come quando fu vice in panchina di Carmelo Pittera ai tempi della mitica Olio Venturi di Spoleto in serie A2, Walter Ponti era molto di più un allenatore: per chi oggi ha tra 30 e 60 anni, “Lalle” è stato soprattutto un indiscutibile esempio di valori fondamentali dentro e fuori dai campi di pallavolo. Walter Ponti ha insegnato a migliaia di ragazzini che il rispetto verso i compagni di classe o di squadra, verso il collaboratore scolastico o il custode della palestra, era condizione essenziale anche solo per prendere il pallone in mano. “Lalle”, però, era paziente e spiritoso, ma perfettamente consapevole del ruolo di educatore e con lui non esisteva nulla che potesse compensare insulti, offesi, gesti inappropriati, meno che mai il talento sportivo. E anche per questo il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, sabato mattina, esprimendo cordoglio alla moglie Giuseppina e alla figlia Silvia, ha detto: «Insieme ai ricordi bellissimi, che uniscono oggi tanti spoletini e tante spoletine, di Walter Ponti rimarrà sempre l’esempio della sua umanità, della sua infinita e serena disponibilità».
