«Non si tratta solo di gestire un’urgenza, ma di ripensare il ruolo delle biblioteche in un’università moderna e inclusiva». Parte da qui l’intervento del professor Massimiliano Marianelli, candidato rettore dell’Università degli Studi di Perugia, sulla vicenda della sospensione del servizio integrato di biblioteca; sospensione che mette a rischio il posto di lavoro di 23 operatrici e operatori specializzati.
Il caso La vicenda è venuta a galla giorni fa, quando la cooperativa milanese Caeb ha cessato la gestione delle biblioteche universitarie a causa della scadenza del contratto d’appalto. Marianelli ha raccolto l’allarme lanciato anche dalle sigle sindacali e, dopo essersi confrontato con il personale bibliotecario, rappresentanti studenteschi e sindacati, in una nota scrive che «la situazione delle biblioteche dell’Università degli Studi di Perugia è una priorità assoluta e non può essere considerata uno tra i tanti problemi».
Problema strutturale Nel suo intervento, il professore evidenzia come si tratti di un problema strutturale, aggravato nel tempo dalla mancanza di un piano organico di rafforzamento del personale e dal sottodimensionamento cronico degli organici. Le due nuove assunzioni recenti, precisa, non rappresentano un reale potenziamento ma una semplice sostituzione. «Non possiamo continuare a tamponare – afferma – servono risposte profonde e strutturali». Marianelli si è detto vicino sia al personale esternalizzato, oggi senza lavoro, sia a quello interno, che da anni garantisce i servizi essenziali in condizioni sempre più difficili: «Faccio mie le istanze del personale precario, che rischia il posto, e quelle del personale interno, che – sebbene da anni sotto organico – continua con senso di responsabilità a garantire i servizi essenziali».
Una via diversa Nel suo programma, Marianelli promette un piano d’azione immediato per tutelare lavoratori e studenti, valorizzando la funzione centrale delle biblioteche, che definisce «cuore pulsante dell’Ateneo». L’obiettivo, spiega, è restituire dignità e stabilità a chi lavora nei servizi bibliotecari e al tempo stesso rispondere alle esigenze della comunità studentesca: «Le biblioteche non sono un semplice servizio accessorio: sono parte viva della nostra comunità accademica. È tempo di imboccare una via diversa».
Le elezioni Il tema arriva nel pieno della campagna elettorale per la scelta del nuovo rettore dell’Università degli Studi di Perugia, che si svolgerà a giugno. Dopo le presentazioni pubbliche di Luca Gammaitoni e Daniele Porena, martedì sarà proprio Marianelli a illustrare le linee del suo programma elettorale. L’appuntamento è alle 11.30 a Palazzo Florenzi, in piazza Ermini. Il suo slogan: «Prendiamoci cura». Mercoledì sarà invece la volta di Paolo Carbone, che presenterà il proprio programma alle 11.30 al Dipartimento di Medicina dell’Ateneo. Carbone, professore ordinario di Misure elettriche ed elettroniche, nel suo programma punta su un approccio attento alla persona e su un’idea di università orientata alla valorizzazione delle competenze e alla qualità della ricerca. Lunedì 28, invece, toccherà al professor Marcello Signorelli presentare la sua candidatura alle 12 al Dipartimento di Economia e Scienze politiche.
