di Gabriele Beccari
Dopo il successo a Londra, Massimiliano Donnari, in arte MaMo, porta la sua arte a New York, pronta a conquistare il pubblico americano. L’artista perugino di respiro internazionale si prepara a vivere una serie di eventi esclusivi, dal gala di beneficenza al Cipriani di Manhattan a una mostra in onore della Regina Elisabetta II. Con il suo spirito ironico e la visione innovativa, Donnari continua a tracciare un percorso che lo proietta sempre più nel panorama dell’arte globale.
MaMo Dopo il successo della mostra itinerante di Londra del 2024, l’artista classe 1968 Massimiliano Donnari sbarca a New York, portando un’ondata di creatività umbra nel panorama americano. «Questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza – spiega Donnari – Il mio hashtag è sempre valido: MaMo al MoMA. Sognare con ironia non costa nulla. Si tratta di un momento che desideravo da sempre, New York è la mia seconda terra». L’artista ha anche ricordato il suo prossimo appuntamento umbro domenica 11 maggio in occasione della 44esima edizione della Grifonissima, dove la sua Running Queen sarà il manifesto dell’iniziativa. parlando poi del simbolo della sua arte, la Regina Elisabetta II che morde una mela dice: «Speriamo che anche MaMo morda Manhattan».
Gli appuntamenti Quattro gli incontri chiave che segneranno l’esperienza di MaMo Donnari a New York. Il celebre ristorante Cipriani, nell’Upper east side di Manhattan ospiterà un esclusivo gala di beneficenza organizzato dalla Scuola d’Italia a New york, durante il quale una delle opere dell’artista, dedicata ad Abraham Lincoln, sarà battuta all’asta e il ricavato andrà in beneficenza all’istituto stesso. Grande la soddisfazione del direttore, anche lui perugino, Michael Cascianelli che definisce Donnari come «una bandiera dell’Umbria nel mondo». Successivamente un omaggio a Elisabetta II con una selezione di opere esposte alla Scuola d’Italia. A concludere il viaggio americano, una serata mostra organizzata in collaborazione con il Rotary Brooklyn e una serie di eventi a SoHo, dove la G-Gallery ospiterà le sue creazioni nel quartiere simbolo di moda e innovazione culturale e dove oltre che d’arte si parlerà di sostenibilità.
I saluti istituzionali A conferma del crescente successo nel panorama internazionale i patrocini di istituzioni prestigiose quali l’Università per stranieri di Perugia, Confindustria, Umbria business school e Scuola d’Italia a New York. Francesco Asdrubali, docente ordinario all’Università per stranieri di Perugia, ha evidenziato come «MaMo sappia leggere in anticipo i tempi e poi tradurli in arte. La sua arte non si ferma al quadro, ma aiuta i giovani a sognare e a riscoprire la passione nei propri cassetti, con una pennellata delicata che porta allegria».





