di Elle Bi.
L’Umbria si riscopre culla di memoria e tradizioni grazie al Festival delle Radici, l’evento itinerante promosso dall’associazione Radici umbre ets, partito lo scorso dicembre e fino al 31 marzo 2025. Il festival, finanziato dal Fondo unico nazionale per il turismo, punta a valorizzare, appunto, il turismo delle radici, culturale e identitario, un segmento in crescita che mira a connettere gli italo-discendenti con le loro origini umbre.
Gli eventi di gennaio Per il mese di gennaio, il festival propone una ricca serie di appuntamenti che intrecciano cultura, gastronomia e creatività. Ecco i principali:
- Giovedì 9 gennaio, ore 16:00: al Museo regionale dell’emigrazione ‘Pietro Conti’ si terrà la Visita delle radici, un percorso dedicato alle storie dei migranti umbri, per esplorare il fenomeno dell’emigrazione.
- Giovedì 16 gennaio, ore 19:00: presso il Cinema Zenith di Perugia, sarà proiettato Nuovo mondo di Emanuele Crialese, nell’ambito della rassegna cinematografica sull’emigrazione italiana Memorie migranti.
- Sabato 18 gennaio, ore 17:00: i più piccoli saranno protagonisti di Voci dal focolare, evento di letture per famiglie guidato da Michele Volpi di LiberBici presso l’Arci Piroga a Ponte della pietra, dedicato alle storie della tradizione popolare.
- Domenica 19 gennaio, ore 16:00: a Palazzo Sorbello, i bambini potranno partecipare al laboratorio Al di là del mare, creando libri d’artista con tecniche di collage e popup grazie ai Grimm twins.
- Lunedì 27 gennaio, ore 17:00: le tradizioni culinarie saranno al centro dell’incontro dedicato al torcolo di San Costanzo, patrono di Perugia, in collaborazione con il Forno Faffa dal 1851 di Ponte Valleceppi.
- Venerdì 31 gennaio, ore 17:00: chiusura del mese con la conferenza stampa Il viaggio in Umbria, a cura di Alberto Sorbini, responsabile scientifico di Radici umbre ets, presso Umbrò nel centro storico di Perugia.
Progetto Italea Il Festival delle Radici si inserisce nel più ampio progetto Italea, finanziato dal ministero degli Esteri e dal programma NextGenerationEU nell’ambito delle iniziative del Pnrr. L’iniziativa è rivolta agli oltre 80 milioni di italiani, oriundi e italo-discendenti nel mondo, con l’obiettivo di incoraggiare un turismo sostenibile legato ai luoghi d’origine degli antenati. Attraverso eventi come questi, l’Umbria si prepara non solo ad accogliere le sue comunità sparse per il mondo, mira anche alla promozione di un modello turistico che valorizzi i piccoli centri e rafforzi il legame con la propria identità.
