Erano mesi che sparivano oggetti dai cimiteri dell’Eugubino-Gualdese: vasi, inginocchiatoi, crocifissi. I carabinieri sono riusciti a pizzicare il responsabile: un pensionato di 59 anni, denunciato.
Le indagini I carabinieri di Gubbio erano sulle tracce del ladro dei cimiteri fin da giugno, dopo l’improvviso aumento dei furti nelle tombe e cappelle di Gubbio, Gualdo Tadino, Scheggia e Sigillo tant’è che numerosi cittadini di quei comuni avevano sporto denuncia.
La refurtiva Alla fine, i militari hanno scoperto M.G., 59enne pensionato. Sottoposto a perquisizione, a casa aveva: 4 vasi di ceramica, alcuni dei quali in oro zecchino; 2 portaombrelli in ceramica; una maiolica e una statua raffiguranti Sant’Ubaldo; un crocifisso ligneo antico con profili dorati; 3 inginocchiatoi. Altro materiale rubato non è stato trovato perché già rivenduto nel corso del tempo. Parte della refurtiva recuperata è già stata riconsegnata ai proprietari mentre sono in corso accertamenti per risalire ai proprietari del restante materiale.

