di D.B.
Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi arriva l’ufficialità. Nicola Dell’Acqua, già commissario straordinario nazionale per la siccità, si occuperà anche del lago Trasimeno. A darne notizia martedì è la Regione al termine di un incontro che si è tenuto in mattinata a Roma con il ministro Matteo Salvini e i rappresentanti dei ministeri competenti. Un’accelerazione che ovviamente arriva in piena campagna elettorale.
La nomina «Il commissario – scrive la Regione in una nota – ha dato la disponibilità di recarsi a breve sul luogo per un primo sopralluogo al fine di individuare sia le azioni immediate, che rispondano alle gravi criticità che sta vivendo il lago, sia un percorso più ampio, verosimilmente individuabile con l’utilizzo del bacino di Montedoglio, che possa prevenire in futuro le stesse criticità».
Tesei La nomina di Dell’Acqua, discussa giorni fa nel corso di un incontro con il ministro Nello Musumeci, viene accolta «con grande soddisfazione» dalla presidente Donatella Tesei, che parla di un «importante tassello di un percorso che come Regione abbiamo individuato e perseguito con decisione e rapidità».
Pasquali «Lo aspettiamo – dice a Umbria24 il presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, Sandro Pasquali – e sono contento di poterlo incontrare a stretto giro. Era una richiesta dell’Unione e del territorio. Bene la nomina – aggiunge – purché ci sia agibilità nell’indicare e recepire da noi le priorità». Da Dell’acqua Pasquali e l’Unione si aspettano un’azione incisiva: «Immaginiamo che conosca il problema, magari possiamo essere operativi già con un incontro; di sicuro l’azione commissariale deve prevedere delle priorità».
Briziarelli In una nota l’ex senatore Luca Briziarelli, ora responsabile regionale organizzazione di Noi moderati, parla di un «passo fondamentale passo per la soluzione definitiva dei problemi del Trasimeno». «Tra tutte le soluzioni proposte – prosegue – questa è di gran lunga la più rapida ed efficace perché supera i limiti di poteri e di risorse che, al di là delle intenzioni, hanno impedito fino a ora di trovare soluzioni definitive a livello locale e regionale».
Nevi «Un risultato storico – sostiene il portavoce di FI Raffaele Nevi -, dopo anni di immobilismo e tante battaglie politiche oggi abbiamo un atto concreto che garantirà un futuro al nostro lago. Mentre gli altri si prodigano in chiacchiere e lanciano attacchi sconclusionati contro il Governo, di cui Forza Italia è protagonista, noi produciamo atti concreti nell’interesse della nostra comunità umbra».
