di En.Ber.
Si complica il percorso per Laura Santi, 49enne perugina affetta da sclerosi multipla progressiva, che da anni combatte per il diritto al suicidio medicalmente assistito. Una nuova documentazione medica attesta il peggioramento delle sue condizioni di salute, che ora dipendono da trattamenti di sostegno vitali. Stamattina si è svolta un’udienza per verificare eventuali ritardi o omissioni da parte dell’azienda sanitaria locale.
La Usl Umbria 1 ha dichiarato di aver completato il proprio iter, confermando che Santi rientra nelle condizioni per accedere al percorso di fine vita. Tuttavia, la decisione finale è nelle mani del comitato etico regionale, che ha ricevuto la relazione sul caso ad agosto e dovrebbe esprimersi nella seduta prevista per il 9 ottobre. Per Laura, la battaglia legale e medica dura da oltre due anni e mezzo. Nel frattempo, le sue condizioni continuano a deteriorarsi: ormai priva di autonomia, è assistita 24 ore su 24, in attesa di una decisione che potrebbe arrivare solo tra diversi mesi.
