di Ma. Gi. Pen.
L’alleanza centrodestra-partito di Bandecchi potrebbe avere un peso anche sugli equilibri di Palazzo Bazzani. Mancano due settimane infatti alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Terni e un accordo tra le liste Alternativa popolare e Provincia libera eviterebbe alla presidente Laura Pernazza l’anatra zoppa.
Centrodestra-Alternativa popolare Niente di fatto e ancora tutto da declinare in questo senso per Palazzo Bazzani. La situazione è in evoluzione, nella mattinata di sabato è in corso un tavolo della maggioranza e probabilmente si parlerà anche di questo. Quello che è certo è che Alternativa popolare, in un modo o nell’altro, sposterà gli equilibri perché – secondo il sistema del voto ponderato – a ‘pesare di più’ sulla composizione del consiglio provinciale sono i comuni più ‘grandi’, quindi Terni in primo luogo, governata appunto dal partito di Bandecchi. La presidente di Palazzo Bazzani potrebbe trovarsi a governare con una maggioranza di consiglieri non del suo schieramento, ma se dovesse scattare l’alleanza con il partito gialloblu il gioco sarebbe fatto e la maggioranza ripristinata. Si vedrà.

Elezioni provinciali Terni Gli elettori per il rinnovo del consiglio provinciale sono i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni compresi nel territorio provinciale di Terni. Per questa tornata il corpo elettorale conta 409 elettori; uno in meno viste le dimissioni del consigliere Kenny da Palazzo Spada, è in arrivo però la surroga che potrebbe riportare il numero di elettori a 410. Qui l’esito del sorteggio per l’ordine in base al quale i contrassegni delle liste (Alternativa popolare con Bandecchi, Nuova Provincia Terni, Provincia libera) saranno riprodotti sulle schede di voto e nei manifesti per le elezioni.
