di F.T.

Dopo i buoni risultati della prima convenzione, la provincia di Terni, i tribunali di Terni e Orvieto e le rispettive procure, hanno firmato un nuovo accordo per l’attivazione di tirocini formativi negli uffici giudiziari delle due città. Una boccata di ossigeno, vista la penuria di personale amministrativo a disposizione.

I tirocinanti sono in tutto dodici, neo-laureati in scienze politiche o giurisprudenza. Di questi, dieci verranno aggregati agli uffici di corso del Popolo e due saranno a disposizione della struttura orvietana. I tirocinanti sono stati individuati attraverso un bando, a fronte di 26 domande. L’esperienza durerà 6 mesi, fino al 16 marzo 2013, con un assegno di frequenza mensile pari a 800 euro lorde erogate dalla provincia di Terni con risorse del fondo sociale europeo.

Alla presentazione della nuova convenzione c’erano il presidente della provincia Feliciano Polli, gli assessori provinciali Fabio Paparelli e Stefania Cherubini, il presidente dei tribunale di Terni Girolamo Lanzellotto e i procuratori capo di Terni, Fausto Cardella, e di Orvieto, Francesco Novarese.

Cardella «Quando è stato presentato il primo bando – ha affermato il procuratore capo Fausto Cardella – nutrivo dubbi sulla reale utilità del progetto. Sinceramente mi sono dovuto ricredere. I ragazzi che hanno collaborato con noi, si sono rivelati all’altezza di tutti i compiti che gli abbiamo affidato. Spesso lamento la situazione di difficoltà della procura dal punto di vista dell’organico. Su questo aspetto devo dire che l’unica struttura ad averci dato materialmente una mano, è proprio la provincia di Terni». Il personale amministrativo a disposizione della procura è sicuramente inferiore alle necessità. L’organico è composto da 14 persone sulle 26 previste dal ministero, a fronte di un’esigenza reale di circa 40 persone. «La prossima unione fra le procure di Terni e Orvieto – spiega Cardella – è forse l’unica soluzione per tamponare questa gravissima carenza, dovuta anche al blocco delle assunzioni e agli ostacoli burocratici posti alla mobilità del personale della pubblica amministrazione».

Per Feliciano Polli «i risultati del primo bando sono stati molto positivi. Alcuni ragazzi, grazie a questa esperienza, hanno avuto anche la possibilità di entrare nel mondo del lavoro. L’augurio è che questo secondo bando prosegua altrettanto positivamente». «I tirocini – dichiara l’assessore provinciale Paparelli – hanno il duplice valore di inserire i ragazzi nel mondo del lavoro e di dare una mano concreta ai tribunali. Noi vogliamo continuare questa esperienza ed abbiamo già individuato le risorse per un ulteriore bando che seguirà la scadenza di quello attuale».

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