A un giorno dall’entrata in vigore del nuovo regolamento della Ztl a Terni, il Comitato delle famiglie del centro storico torna alla ribalta: «Non dimentichiamo gli inutili torti subiti durante il periodo fallimentare della sperimentazione natalizia, poi prorogata per i saldi invernali e nuovamente prorogata fino a San Valentino». La polemica: «Ci troviamo con un nuovo regolamento che recita su più punti la presenza di stalli di parcheggio riservati ai residenti. Iniziativa che potrebbe, forse, in parte soddisfare la richiesta che da anni stiamo cercando di porre all’attenzione delle istituzioni, ma a quanto pare non è stata fisicamente realizzata. Inoltre la segnaletica verticale non è stata ancora aggiornata».
Ztl Terni I residenti del centro storico non mandano giù la sperimentazione natalizia definendola un «autentico fallimento». E sottolineano un altro aspetto: «Poniamo l’attenzione sulla mancata pubblicazione dei dati comprovanti l’inesistente risultato ottenuto in termini di benefici economici per le attività commerciali del centro storico in relazione alla ormai famosa apertura». Inoltre, sottolineano che «il fine dell’amministrazione era aumentare il transito dei veicoli per aiutare il commercio, il risultato certificato è stato il contrario, ovvero meno transito degli anni passati. Con la Ztl chiusa gli accessi nel 2022/2023 sono stati 361.589 mentre con la Ztl aperta a tutti sono risultati 336.285. Qualcosa non torna», commentano. E per proprio per questo «attendevamo di poter visionare pubblicamente tutti i dati relativi agli ingressi dei varchi Ztl durante il periodo di sperimentazione 8/12/2023 fino al 06/01/2024 oltre a quelli fino al 31/01/2024».
Richieste e perplessità «Oggi ci troviamo con un nuovo regolamento – scrive il Comitato – che recita su più punti la presenza di stalli di parcheggio riservati ai residenti. Questa iniziativa ‘potrebbe’ forse in parte soddisfare la richiesta che da anni stiamo cercando di porre all’attenzione delle istituzioni, ma a quanto pare non è stata fisicamente realizzata ed è rimasta solo scritta nei vari articoli. La segnaletica verticale non è stata ancora aggiornata, recitando ancora sotto le esistenti ‘P’ di parcheggio ‘autorizzati Ztl’, questo escamotage renderebbe gli stalli ancora accessibili a tutti». Inoltre, «vorremmo porre all’attenzione di tutti, che sul regolamento non è scritto da nessuna parte un tetto massimo di permessi. Quindi – concludono – basterà comprare un permesso ad un prezzo leggermente più alto ed il numero di autorizzati ad entrare in Ztl sarà presto nuovamente quello di adesso. In un’addizione cambiando l’ordine degli addendi il risultato farà sempre 23.000».
