Niente cenone di San Silvestro per 13mila umbri colpiti dall’influenza o dal Covid. Su fronte influenza stagionale, se a livello nazionale l’incidenza è in aumento e pari a 17,22 casi per mille assistiti, l’Umbria non è molto lontano con 15.04. Dati in aumento rispetto la settimana precedente quando si raggiungevano gli 11.94, come ha monitorato l’istituto superiore di sanità del rapporto Influnet. Insomma, secondo i numeri, si starebbe arrivando al picco stagionale e si tratterebbe della diffusione più alta di sindromi simil-influenzali più alta degli ultimi quindici anni.
I più colpiti Tra i più colpiti ci sono i bambini nella fascia di età compresa tra i 0-4 anni sono malati 43,48 ogni mille dai 30,81 della scorsa settimana. Nella fascia da 5 a 14 anni l’incidenza è 13,18, lievemente più bassa del 14,85 della fascia 15.64 anni. Molti meno gli anziani ammalati, 6,54 ogni mille, soprattutto grazie al vaccino e alle maggiori cautele retaggio della pandemia.
I dati del Covid Per quanto riguarda il Covid in Umbria, invece, l’anno si chiude con un netto calo dei ricoveri rispetto allo stesso giorno del 2022. Negli ospedali dell’Umbria ci sono infatti attualmente 161 pazienti positivi mentre erano 260, 99 in più, al 31 dicembre del 2022.
Significativo anche il dato delle vittime del virus: 15 in un solo giorno quelle registrate 12 mesi fa, nessuna ora. Identico, invece, il numero dei posti occupati nelle rianimazioni, sei. Nei reparti di area medica Covid un anno fa c’erano 134 ricoverati mentre attualmente sono 54 pazienti, nelle altre aree di degenza erano 120 e ora 101.
