Un contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere progetti di investimento da parte delle imprese ricettive e delle imprese di servizi connessi al turismo per lo sviluppo nel comprensorio del Lago Trasimeno di un sistema turistico accessibile ed inclusivo. È quanto prevede l’avviso pubblico (pubblicato sul Buru serie Avvisi e Concorsi n° 52 del 31/10/2023), con scadenza alle ore 12 del 30 novembre, che mette a disposizione 250mila euro. Tali risorse finanziarie saranno gestite da Sviluppumbria Spa per l’implementazione di “Trasimeno per tutti”, progetto realizzato dall’assessorato al Turismo della Regione in collaborazione con Sviluppumbria, Anci Umbria e Felcos Umbria, associazione di Comuni per lo sviluppo sostenibile.
Inclusività. «Si tratta – ha sottolineato l’assessore al Turismo Paola Agabiti – di uno strumento capace di creare le basi affinché l’attrattività di un intero comprensorio turistico possa crescere e offrire nuove occasioni di fruizione, oltre a garantire uno sviluppo occupazionale senza precedenti. Il sostegno alle attività ricettive e ai suoi attori si conferma un punto fermo di questa amministrazione, nell’ottica di uno sviluppo turistico che ha incontrato risposte molto positive negli ultimi due anni, posizionando l’Umbria fra le mete più ambite a livello nazionale ed internazionale».
La misura. Il contributo a fondo perduto concedibile sarà pari al 90% delle spese ritenute ammissibili (per ciascun beneficiario sarà al massimo di 22.500 euro). Saranno ritenuti ammissibili progetti che presentano spese per un importo non inferiore ad 10mila euro, volti a garantire il potenziamento in termini di accessibilità delle strutture alle persone con disabilità, non in termini di mero adeguamento alla normativa vigente.Nel 2030 il 33% della popolazione europea (ed il 15% di quella mondiale) avrà più di 65 anni secondo l’indagine TOP 10 Global Consumer Trends 2020. Un dato che fa riflettere sull’importanza per gli Enti e le imprese di investire nel turismo accessibile e di adeguare le strutture ricettive, culturali e ricreative del territorio.
A chi è rivolta. «Sviluppumbria è impegnata– afferma anche Michela Sciurpa, amministratore unico della partecipata regionale – a trasferire competenze e conoscenze a chi opera nel territorio del Trasimeno proprio per costruire destinazioni accessibili e rendere effettivo il diritto a viaggiare delle persone con esigenze specifiche». Possono partecipare all’avviso pubblico le micro, piccole e medie imprese appartenenti alle seguenti categorie: strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta di cui alla L. R. n. 8/2017 – artt. da 15 a 29 e art. 32; imprese di servizi connessi alla filiera del turismo. Devono essere ricomprese nei codici Ateco previsti dall’avviso pubblico e devono avere con sede operativa nei Comuni del comprensorio del Lago Trasimeno: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro del Trasimeno e Magione.
Come fare domanda. Le domande di ammissione alle agevolazioni potranno essere presentate dai soggetti in possesso dei requisiti fino alle ore 12 del 30 novembre 2023 inviando una mail alla pec: sviluppumbria@legalmail.it. Per gli ulteriori dettagli è possibile consultare l’avviso pubblico disponibile nella pagina dedicata agli avvisi pubblici sul sito di Sviluppumbria Spa: https://www.sviluppumbria.it/-/trasimeno-per-tutti-avviso-per-il-sostegno-alle-imprese-turistiche-di-servizi-per-il-turismo-per-il-potenziamento-dell-accessibilita-dei-servizi.
Il progetto “Trasimeno per tutti” è finanziato con il contributo della presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità (provvedimento di ammissione del Capo dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità del 31 maggio 2022).
