di C.F.
In consiglio regionale via libera unanime alla riapertura del tribunale di Orvieto e degli uffici distaccati i cinque cittadine, da Foligno a Città di Castello.
Tribunali, consiglio per la riapertura di Orvieto Tutti d’accordo al question time dell’assemblea legislativa di martedì mattina quando è stata approvata la mozione del leghista Valerio Mancini che punta, in estrema sintesi, alla revisione della geografia giudiziaria definita con legge nel 2012, quando in Umbria sono sopravvissuti i tribunali di Perugia, Terni e Spoleto.
Ok anche alle sedi distaccate da Foligno a Castello In particolare, Mancini, già nella precedente seduta, aveva spiegato che la sua iniziativa segue «la richiesta d’aiuto da parte dei sindaci», secondo cui «la soppressione degli uffici giudiziari di prossimità ha fortemente penalizzato cittadini e imprese, sempre più in difficoltà per l’accesso ai servizi della giustizia, sia per questioni prettamente geografiche, sia in termini di produttività», ha detto il consigliere leghista.
Revisione della legge del 2012 In questo quadro, l’esponente di maggioranza sostiene che «a distanza di oltre dieci anni, appare chiaro che l’estensione geografica, le caratteristiche geomorfologiche di alcuni territori e l’oggettiva difficoltà di raggiungere gli uffici giudiziari da parte dell’utenza di riferimento costituiscono giuste ragioni per una revisione del sistema organizzativo delineato nel decreto legislativo ‘155/2012».
