di Ma. Gi. Pen.
Quattro liste e 128 candidati a sostegno della corsa alla fascia tricolore della città di Terni dell’imprenditore Stefano Bandecchi che giovedì mattina in sala consiliare a Palazzo Spada ha presentato la sua squadra e il programma elettorale. «Terni ha bisogno di un’idea, di fantasia e di ripopolare questa città. Terni deve tornare ad essere una città di produttori – ha detto il livornese -. Chi fa il sindaco deve pensare alla città, metterò a posto Terni. Qui non servono ingegneri, qui servono muratori».
Candidato Bandecchi Tanti i presenti in sala consiliare alla presentazione del candidato Bandecchi e delle liste
‘Alternativa popolare’, ‘Con Bandecchi per Terni’, ‘Terni per loro’, ‘Noi con Terni’. «Abbiamo il dovere di impegnarci al massimo per lasciare alle generazioni che verranno una città vivibile e bellissima – ha detto il coordinatore di Alternativa popolare di Terni, Riccardo Corridore -. Vogliamo rivendicare i diritti di Terni». Presente all’evento anche Paolo Alli, presidente di Alternativa popolare: «Terni merita certamente un sindaco come Stefano Bandecchi. Terni è una città di straordinaria importanza strategica, importanza che è stata persa nel tempo ma deve essere riproposta. Siamo nel cuore dell’Italia di una traduzione industriale e culturale che deve essere rilanciata. Bandecchi ha le idee molto chiare, è un imprenditore che si è fatto da solo. I punti del programma sono ambiziosi, ma realistici e realizzabili. La sfida che si giocherà qui è importante prima di tutto per la città, ma da Terni parte un progetto che è nazionale ed europeo perché Alternativa popolare ha l’ambizione di tornare ad essere un partito nazionale come è stato in passato».
«Al lavoro per la città» «I
o sono colui che lavora per gli altri, non chi comanda più degli altri o è più degli altri – ha detto Stefano Bandecchi nel suo intervento -. Grande rispetto per tutti coloro che si sono candidati. Grande rispetto perché sono tutte persone per bene e qualificate e che nella vita hanno avuto e hanno una storia. Detto ciò oggi siamo avversari e come dico io quando andiamo a fare una partita di calcio, si gareggia per vincere. Buttiamola sui fatti concreti, oggi la città di Terni di cosa ha bisogno? di tutto. Prima di tutto di ripagare 56 milioni circa di debiti, abbiamo bisogno di non avere debiti. Oggi il debito è troppo alto e siamo schiavi di tutti gli altri. Oggi bisogna essere concreti e qui arriva la concretezza degli imprenditori. La prima cosa da fare è avere 12 milioni da parte all’anno perché in cinque anni fanno i soldoni per azzerare il debito a Terni. Tutto ciò che è scritto nel nostro programma lo considero ‘minimal’, alcune cose sono da realizzare nell’arco dei primi 12 mesi, le altre cose nell’arco di massimo tre anni perché poi vanno gestite. Non c’è bisogno di cinque anni per il nostro programma, c’è bisogno per pagare i nostri debiti perché non possiamo lasciarli ai nostri figli. Questo è il programma di chi nemmeno vuole fare forse il secondo mandato da sindaco, voglio finire tutto il lavoro anche prima del tempo». Il candidato Bandecchi ha poi aggiunto: «Cercheremo di far venire a Terni le aziende per creare posti di lavoro e quindi maggiore ricchezza. Dobbiamo creare progettualità per la città, il nostro è un programma ambizioso al servizio dei cittadini. Voglio fare tornare a Terni le persone che se ne sono andate e voglio fare venire le persone qui». L’esponente di Alternativa popolare ha chiosato ringraziando i 128 candidati: «Grazie per esservi messi in gioco. Io voglio visitare tutte le case di tutti i cittadini ternani, voglio suonare il campanello, stringere la mano a queste persone e spiegare perché il mio programma è realizzabile. Lottiamo tutti per tutti e ricordiamoci che vince la squadra, o si gioca in 128 o non si vince e non si partecipa nemmeno. Diamoci l’obiettivo di fare almeno una bella figura, il centrodestra al momento è favorito ma a noi piace giocare contro ai favoriti. Siamo la vera novità».

