di Fra. Mar.
Sette tonnellate di farina. E’ quanto i carabinieri del Nas di Perugia hanno sequestrato in un’azienda di Corciano che produce pane e prodotti da forno. I sacchi in cui la farina era conservata, secondo quanto accertato dai carabinieri, erano conservati in un magazzino che non aveva le autorizzazioni necessarie per lo stoccaggio di prodotti alimentari. Non solo, lo spazio in cui erano stoccate, aveva condizioni igienico sanitarie estremamente precarie vista la presenza di escrementi di volatili.
Denunciato Il titolare è stato segnalato alla magistratura e riavrà le sue farine quando provvederà alla messa a norma del magazzino. L’operazione è inserita in una più grande a livello nazionale che nelle ultime settimane ha interessato 38 nuclei dislocati su tutto il territorio nazionale, e che hanno effettuato oltre 2.800 ispezioni mirate al settore agroalimentare.
10 magazzini per 600mila euro In Umbria sono state effettuate in tutto 150 ispezioni. Sono cinquanta quelle che hanno evidenziato carenze utili a far scattare segnalazioni e denunce. Settanta invece le sanzioni amministrative per un circa 100mila euro. Ad essere sequestrate sono state anche altre 10 strutture in cui venivano stoccate merci, sempre per carenze sanitarie per un valore di circa 600mila euro.
Cibo conservato male Anche nei ristoranti gli uomini del nucleo anti sofisticazione hanno trovato irregolarità: cibi conservati male, con carne e pesce surgelato senza seguire il protocollo previsto dalla legge, ma anche alimenti senza etichetta . L’operazione ha evidenziato irregolarità soprattutto nei centri di maggior afflusso turistico come Perugia, Assisi, Castiglione del Lago, Umbertide, Foligno, Todi, Cascia e Valfabbrica.

