La città di Norcia è tornata a essere, a pieno titolo, membro dell’associazione Città slow che grazie alla sua rete sviluppa lo scambio di buone pratiche a livello mondiale, promuovendo uno stile di vita volto al benessere e alla sostenibilità.
Città slow L’adesione è stata formalizzata sabato dal presidente di Città slow international Mauro Migliorini che ha consegnato il riconoscimento e la bandiera ufficiale alla città di San Benedetto direttamente al sindaco Nicola Alemanno e all’assessore alla Cultura e Ttrismo, che stanno partecipando al ‘Cittàslow general assembly’ in corso a Orvieto.
Il messaggio «Siamo orgogliosi di riprendere un cammino improvvidamente interrotto negli anni passati, sulle orme dell’intuizione di Paolo Saturnini Sindaco di Greve in Chianti, purtroppo recentemente scomparso. Una grande intuizione la sua che ha tracciato la strada per una sostenibilità dal basso, la sostenibilità di comunità resilienti come la nostra» ha detto il sindaco. «La salvaguardia delle biodiversità è un tema centrale su cui lavoriamo – prosegue – e in questa direzione, ad esempio, vanno i lavori attualmente in corso per il primo stralcio progettuale, per il recupero del Parco delle Marcite che dovrà tornare ad essere fruibile e al contempo garantire l’enorme patrimonio naturalistico presente in questo importante sito del territorio. Ancora un passo verso una dimensione internazionale insieme ad oltre 300 piccole e medie città in 32 Paesi nel mondo».
