Veduta di Città di Castello

di B.M.

Con venti voti favorevoli (Pd, Psi, La Sinistra per Castello, Pdl, Polo Tifernate, Fdu) e l’astensione dell’Idv, il consiglio comunale di Città di Castello ha adottato la variante al piano attuativo di iniziativa mista pubblica e privata per il recupero delle aree e dei fabbricati dell’ex Fat-Fintab, compreso nel progetto del Contratto di Quartiere II Prato-Mattonata.

Il progetto A presentare la variante è stato il vice sindaco e assessore all’urbanistica Michele Bettarelli, che ha sottolineato la soddisfazione per «un passaggio fondamentale per la città, con il quale si chiude una vicenda che andava avanti da molti anni, grazie ad una soluzione ampiamente condivisa e condivisibile, frutto di un percorso di partecipazione, che ha coinvolto tutti i soggetti interessati, espressione della politica e della società». Il progetto, presentato due mesi fa al Ministero, prevede la costruzione di nuovi edifici per un totale di 13 mila metri cubi, con la realizzazione di 28 appartamenti da 80 a 100 metri quadrati ciascuno che saranno messi a disposizione a canone concordato per 8 anni. A piano terra, invece, saranno creati circa 1000 metri quadrati destinati ad uso commerciale.

I dettagli «Siamo partiti da un piano di intervento che prevedeva la ricostruzione di edifici per 25mila metri cubi – ha spiegato Bettarelli  – rispetto ai 45mila esistenti, anche addossati a complessi di pregio come l’ex Chiesa della Carità, e siamo arrivati a una soluzione che prevede quasi il dimezzamento della cubatura a 13.800 metri cubi. Il progetto definitivo contenuto nella variante presenta peculiarità architettoniche di una certa gradevolezza, come la Piazza dell’Archeologia, che non è impattante rispetto al contesto urbano, visto che alla fine saranno 28 gli appartamenti da realizzare, di dimensione compresa tra 80 e 100 metri quadrati e quindi non i mini-alloggi che si temevano, e offre soluzioni per valorizzare gli spazi, come la riapertura di via del Campaccio, che amplia prospetticamente la visuale verso la Pinacoteca, e la panoramica a mo’ di freccia che da via Borgo Farinario guida verso il cenacolo».

Ex ospedale I lavori dovrebbero iniziare a settembre, quando ci sarà la chiusura dell’intera area per effettuare tutte le opere compresa la Piazza, anche se in questa zona le attività inizieranno in un periodo successivo rispetto a quelli dell’ex Fat. Durante il consiglio comunale il sindaco Luciano Bacchetta ha annunciato anche importanti novità sulle sorti dell’ex ospedale: «La Regione ha finalmente dato incarico all’Asl 1 per la redazione del bando per la vendita dell’ex ospedale. Questo – ha puntualizzato il primo cittadino – non significa che è tutto fatto, ma che la procedura parte è sapremo presto quale futuro ci potrà essere per il recupero dell’immobile».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.