«Il Perugia ha un presidente come Santopadre e un direttore come Goretti, che conosco bene per averlo allenato, che sanno perfettamente cosa fare». Serse Cosmi, l’allenatore che gran parte della tifoseria del Grifo sta invocando, dopo l’esonero di Federico Giunti, risponde così a chi – negli studi di Sportitalia per Speciale Serie B – gli chiede che farebbe se lo chiamassero. In un primo momento Roberto Stellone, ex tecnico del Frosinone ed in passato compagno di squadra del ds perugino Goretti al Napoli sembrava in pole position (tanto che sarebbe intercorsa anche una telefonata interlocutoria tra le parti). Ma dalla mattinata di martedì, il presidente Massimiliano Santopadre secondo fonti ben informate, sarebbe sempre più stuzzicato dal possibile ritorno in biancorossi di Serse Cosmi. La situazione è in costante evoluzione ma non è da escludere un incontro nel pomeriggio tra il massimo dirigente biancorosso e l’allenatore di Ponte San Giovanni, che tra l’altro è ancora sotto contratto con il Trapani. I nomi di Roberto Breda e Alfredo Aglietti stanno invece perdendo quota ora dopo ora.
Cosmi addolorato «Io – dice Cosmi nelle dichiarazioni riportate nel sito alfredopedulla.com – sono addolorato per il Perugia, è la squadra che seguo sempre, l’ho seguita anche in Interregionale, mica adesso in B, quest’anno c’erano le premesse per un campionato in linea con le ambizioni della società e della piazza, ma si è innescata una spirale negativa. Cosa farei se mi chiamassero? Il Perugia ha un presidente come Santopadre e un direttore come Goretti, che conosco bene per averlo allenato, che sanno perfettamente cosa fare. Non mi sento di rispondere in maniera diversa a questa domanda. Però penso che, in questa Serie B cortissima, ci sia tutto il tempo non soltanto per precipitare ancora, ma soprattutto per recuperare anche per l’alta classifica perché per me l’organico è assolutamente di qualità».
