di M. R.
L’appuntamento è fissato per sabato mattina alle 10.45 nella saletta conferenze della libreria Feltrinelli di Terni in via Battisti e ad attendere la cittadinanza sono ancora una volta i ragazzi di Terni valley, il gruppo di giovani rampanti, espressione della sinistra progressista, da poco associazione presieduta dall’avvocato Alessandro Gentiletti.
Terni Valley Se qualche settimana fa, la ditta Diego Ceccobelli & co ha presentato alla città il proprio metodo di costruzione dell’alternativa politica in città, sottendendo la preparazione di una nuova classe dirigente per la Conca dell’acciaio, stavolta si comincerà a metterlo in pratica. Ambiente; lavoro e sviluppo; diritti e cultura; politiche sociali; urbanistica; turismo e sport; rapporto istituzioni-cittadini. Queste le macroaree tematiche individuate dall’associazione che in questo periodo ha fatto reclutamento: «Avevamo aperto a quante più persone possibili e abbiamo raccolto circa 50 adesioni. Un numero importante – commenta il responsabile dell’organizzazione Michele Martini – e il prossimo incontro sarà finalmente operativo». Non se la prenderanno se osiamo definire il programma di sabato una mini Leopolda, del resto è sempre dai tavoli che ci si attende l’elaborazione delle idee.
Sabato il punto alla Feltrinelli L’invito ad associarsi a Terni valley, fanno sapere dal vertice, è sempre valido. Come ha detto il numero uno Gentiletti: «Si tratta di un’opportunità, abbiamo bisogno delle conoscenze e delle esperienze di tutti e non ci dispiace se farete delle donazioni». Poi ancora citando Gramsci: «Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza».
@martarosati28

Non mi piace che si definisca mini leopolda…ci sono tavoli e tavoli…