Il consiglio comunale di Terni

di Massimo Colonna

Se vince Latini a dare le carte sarà la Lega, se vince De Luca maggioranza totalmente gialla: in ogni caso il Partito democratico passerà dall’aver avuto la maggior parte dei 33 consiglieri totali a Palazzo Spada dal dover fare la conta su tre o quattro. Questi gli scenari che si profilano per la composizione del nuovo consiglio comunale che, come noto, prenderà corpo con le risultanze del voto del primo turno anche se per eleggere il primo cittadino servirà l’esito del ballottaggio del 24 giugno.

Se vince Latini Ovvio che la composizione dipenderà da chi la spunterà al ballottaggio tra la coalizione di centrodestra dell’avvocato Leonardo Latini e il Movimento Cinque Stelle. Partiamo dal primo caso. Vincesse Latini, a fare la voce grossa nel prossimo consiglio comunale sarebbe la Lega, ossia il partito che ha preso più voti nella coalizione risultata vincente. A quel punto il Carroccio, con il consiglio che sarebbe formato da 33 consiglieri totali (compreso il sindaco), con 21 alla maggioranza e 12 all’opposizione, potrebbe poter contare su 14 rappresentanti (compreso Latini sindaco). A seguire quattro consiglieri potrebbero andare a Forza Italia, due a Fratelli d’Italia e uno alla lista ‘Terni civica’, con Michele Rossi primo nelle preferenze. Nessuna possibilità invece per il Popolo della Famiglia, che ha raggiunto quota 1.48 per cento, troppo poco per aspirare ad un rappresentante. Per quanto riguarda l’opposizione, il M5s dovrebbe poter contare su sette consiglieri (sei più De Luca), con il Partito democratico a quota quattro (Angeletti più tre), con l’ultimo posto che spetterebbe a Alessandro Gentiletti di Senso Civico. In questo quadro resterebbe fuori l’altra lista civica di Andrea Rosati (che ha preso comunque più del 3 per cento) e le altre formazioni al di sotto del 3 per cento.

Se vince De Luca Cambia totalmente lo scenario se al ballottaggio vince il M5s. In questo caso, non avendo apparentamenti, i grillini prenderebbero tutti i 21 posti alla maggioranza. A quel punto però succederebbe qualcosa di ‘strano’ all’opposizione, perché la coalizione di centrodestra sarebbe ‘costretta’ in spazi più piccoli, con il Partito democratico che potrebbe lasciare un consigliere, così come Senso civico. Per il momento si tratta solo di semplici conteggi indicativi, che troveranno conferma  o meno nel computo ufficiale che in queste ore viene stilato dai tecnici del Comune. Nelle prossime ore la lista ufficiale degli eletti in consiglio dovrebbe essere formulata.

@tulhaidetto  

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