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mercoledì 8 febbraio - Aggiornato alle 04:27

Alluvione tra Umbria e Marche: la dura notte di Pietralunga tra evacuati e isolati

La palestra diventa rifugio: salvate diverse persone. Strade e scuole chiuse. Dieci morti nelle Marche, tra i dispersi anche un bimbo

©Fabrizio Troccoli

Famiglie evacuate e strade chiuse. Sono pesanti i danni che il maltempo ha provocato tra Pietralunga (Perugia) e Scheggia e Pascelupo (Perugia). Umbria24 ha trascorso la lunga notte tra il 15 e il 16 settembre Pietralunga scandita da interventi, richieste di aiuto, persone salvate, famiglie isolate e raggiunte con difficoltà. La conta dei danni inizierà venerdì, fin dalle prime luci dell’alba, ma già nella prima serata di giovedì è apparso evidente che a patire un dramma peggiore erano stati i territori di là dal confine marchigiano, a cominciare da Cantiano (Pesaro Urbino), che si trova a una manciata di km dall’Umbria, anche se col trascorrere delle ore la mappa dei comuni invasi dal fango è aumentata.

Dieci morti nelle Marche Nel cuore della notte la Protezione civile marchigiana ha comunicato un primo bilancio drammatico, aggravatosi al mattino: il maltempo ha provocato dieci morti e diversi dispersi tra cui un bimbo di 8 anni. Il Pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia venerdì mattina sta accogliendo persone in stato di choc e ipotermia, che sono state soccorse e trasportate fuori dalle loro abitazioni, dove erano bloccate dall’acqua. Ci sono poi feriti trasportati negli ospedali di Jesi e Fano.

LA LUNGA NOTTE DI PIETRALUNGA VIDEO
FOTOREPORTAGE UNA NOTTATA IN MEZZO AL FANGO

NUBIFRAGIO A PIETRALUNGA: IL VIDEO

VIDEO: MURO CROLLA SU UN’AUTO

Famiglie evacuate: apre la palestra In Umbria la situazione più critica è certamente quella di Pietralunga dove nella notte diverse famiglie sono state evacuate, mentre il sindaco Mirko Ceci disponeva l’apertura della palestra della scuola, dove gli abitanti hanno potuto trascorrere la notte. Tra questi quelli che vivono in prossimità del fiume Carpinella straripato, ma anche altri residenti che tra danni e paura si sono recati nel sito comunale. Due persone a Pietralunga sono rimaste bloccate all’interno dell’abitacolo di una vettura che era stato invaso dall’acqua, ma fortunatamente sono state messe in salvo da alcuni operai del Comune che si trovavano nei paraggi.

VIDEO: CASCATA DI ACQUA E FANGO DALLA FINESTRA

VIDEO: ALLUVIONE A CANTIANO

Strade e scuole chiuse Nel comune umbro a due passi dalle Marche, inoltre, è crollato un muretto di contenimento di proprietà privata, mentre diverse attività commerciali risultano allagate, ma la conta dei danni va avanti. Le scuole a Pietralunga almeno per il 16 settembre resteranno chiuse. Lungo l’elenco delle strade chiuse reso noto dal municipio: si va dalla via di locali Caigiangi alla strada Pezzarampo, a quella della Madonnuccia, fino alla provinciale 201 che va a Monti d’Oro. Non percorribile anche la provinciale 106 nel tratto Gorgacce-Cva, dove si è verificata una frana, mentre la strada della Baucca è aperta, ma con un restringimento di carreggiata reso necessario dalla caduta di un albero. Piante sulla strada anche a Corniole, mentre c’è fango sulla provinciale all’altezza di Cainardi. Evidente è che qualsiasi spostamento non necessario deve essere evitato. Anas per ora ha comunicato la chiusura di due statali: quella della Contessa e la Flaminia in zona Scheggia e Pascelupo (Perugia). Qui, nel secondo comune umbro più colpito, due persone sono rimaste bloccate in un garage a causa dell’allagamento e sono in corso i soccorsi. Alcuni smottamenti vengono segnalati dalle autorità anche in zona Monte Santa Maria Tiberina il più grande dei quali si è verificato a Vocabolo Paterna e ha riversato fango e rosse anche sulla strada.

VIDEO: A CANTIANO MEZZO METRO D’ACQUA IN PIAZZA

Maltempo, a Scheggia caduti 130 mm in sei ore Il nubifragio ha colpito la zona a confine tra Umbria e Marche nel tardo pomeriggio di giovedì e nella prima serata la situazione risultava ancora critica, con automobilisti bloccati su entrambi i lati. Particolarmente critica la situazione a Cantiano (foto), dove si è verificata una vera e propria alluvione con la stazione meteo che segna 310 mm in sette ore. Un’alluvione lampo, la chiamano in molti, e la definizione è condivisa dagli esperti di Umbria meteo. Nel territorio regionale, invece, nelle ultime sei ore sono caduti 130 mm a Scheggia, 115 a Putrelle (Città di Castello), 139 a San Benedetto Vecchio (Gubbio) e 122 a Trestina.

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La cronaca A dare l’allerta nel tardo pomeriggio di giovedì è stato il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci che ha immediatamente chiesto aiuto ai soccorritori. «Alcuni automobilisti sono stati tirati fuori dalle pozze d’acqua che si sono formate lungo la provinciale che collega Umbertide a Pietralunga – ha detto al telefono con Umbria24 – ma continuo a registrare condizioni di forte criticità. Il mio comune è attualmente isolato proprio per le frane e gli smottamenti che riguardano questa strada. Chiedo alle autorità competenti di intervenire subito per riaprire la viabilità di questa strada che per noi è di vitale importanza». Dentro il centro abitato di Pietralunga, come nell’area limitrofa, dalle scarpate, vengono giù veri ruscelli d’acqua, ma anche fango e melma. Non è stato possibile al momento compiere un bilancio dei danni, ma il sindaco di Pietralunga fa sapere che sta raccogliendo numerose testimonianze di allagamenti, frane, smottamenti, lungo le strade. Allagamenti sono segnalati anche in alcuni edifici.

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