di En.Ber.
Una «grave infermità mentale» impedisce di processare la 45enne romena arrestata nel novembre 2016 con l’accusa di aver aggredito con un forcone alla gola un uomo interessato all’acquisto di un terreno ad Assisi. Secondo lo psichiatra Tarcisio Radicchia, il perito nominato dal gip Lidia Brutti, la contadina «al momento dei fatti non era imputabile». L’esperto non ha riscontrato segnali di pericolosità sociale. Lo psichiatra auspica la presa in carico della straniera, ancora detenuta, presso una struttura assistenziale. La donna è difesa dall’avvocato Alessia Modesti.
